“Il Piccolo”: sicurezza, Vespucci, “Ottobre” e i Grigi sul giornale digitale di oggi
Dalle case da riqualificare alla sicurezza (con le video-interviste ai sindaci), dai grandi investimenti alla cultura e allo sport: nel numero digitale di martedì 29 settembre storie, problemi e protagonisti di tutto il Monferrato
ALESSANDRIA – Ci sono numeri che raccontano molto più di quanto sembri. Quasi una casa su due ad Alessandria appartiene ancora alle classi energetiche peggiori. È uno dei dati da cui parte il nuovo numero digitale de “Il Piccolo”, già disponibile. E forse è anche una buona fotografia di una città e di una provincia che hanno davanti una sfida: cambiare senza perdere la propria identità.
Il tema dell’abitare torna con il maxi piano da 21 milioni di euro per la riqualificazione delle case popolari, mentre quello della sicurezza attraversa le nostre video-interviste ai sindaci di Alessandria, Casale e Valenza. Voci diverse per una questione che continua a interrogare amministratori e cittadini.
Le persone dietro le notizie
Ma un giornale non vive soltanto di problemi. Vive soprattutto delle persone che incontra. Come Carlotta, che racconta il suo viaggio in Marocco e quel legame con Ics che per lei significa sentirsi a casa. Oppure Falco, che nelle sue rime porta Alessandria e le proprie radici: «Senza Alessandria non so dove sarei ora».
C’è poi il confronto con Giorgio La Malfa, che parla di nucleare e mette in guardia da quella che considera la propaganda che circonda oggi il tema. E c’è un’Italia che produce: secondo Ismea, la produzione di olio italiano cresce fino a 325mila tonnellate, pur mantenendo prezzi superiori a quelli dei principali concorrenti.
Cultura e sport, un territorio che si muove
Alessandria si prepara intanto a vivere “Ottobre Alessandrino”, con un avvio ricco di appuntamenti e l’attesa per Rita Pavone. Lo sport guarda invece al Moccagatta: domani i Grigi affrontano l’Imperia, con Sesia pronto a valutare qualche rotazione. L’Acf presenta il nuovo centro e guarda alle strutture come elemento decisivo per crescere.
E poi c’è la provincia, che non è mai un’appendice ma parte essenziale del nostro racconto. A Valenza Po e Tanaro diventano protagonisti del weekend. Casale archivia una Festa del Vino da record e pensa alla Coppa. A Novi Roberta Bruzzone affronta il delicato tema della tutela dei minori, mentre parte Bibliopride.
A Tortona la Bertram comincia con il piede giusto, un raro Pellizza da Volpedo torna alla luce e il Teatro Civico punta sull’accessibilità. Ad Acqui si discute del futuro dell’ex carcere del castello e delle potenzialità dello sport per turismo ed economia. A Ovada, infine, tornano problemi molto concreti: l’ennesimo guasto all’ascensore della stazione e i cantieri sulla A26 che rendono Genova ancora più lontana.
Sono storie diverse, apparentemente distanti. Messe una accanto all’altra raccontano però lo stesso territorio: quello che ogni giorno cerchiamo di osservare, capire e raccontare. Anche – e soprattutto – quando cambia.