Alessandria e la piazzetta in ricordo di Giuseppe Cotroneo
La cerimonia, davanti ai figli, nell’area tra via Norberto Rosa e via Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati. Per quasi trent’anni consigliere comunale, dedicò il proprio impegno alle famiglie, ai lavoratori e alle persone più fragili
ALESSANDRIA – Una piazzetta di Alessandria porterà il nome di Giuseppe Cotroneo. Medico e amministratore pubblico che per decenni ha legato la propria attività professionale, politica e associativa alla città. La cerimonia di intitolazione si è svolta lunedì 28 settembre nell’area compresa tra via Norberto Rosa e via Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati.
Nato a San Roberto, in provincia di Reggio Calabria, nel 1921 e morto ad Alessandria nel 2010, Cotroneo arrivò in città negli anni Cinquanta. Laureato in Medicina a Torino e specializzato in Cardiologia, lavorò come medico mutualista e di pronto soccorso. Diventando subito un punto di riferimento per numerose famiglie e per molti lavoratori immigrati arrivati ad Alessandria.
Quasi trent’anni in Consiglio comunale
All’attività medica affiancò un lungo impegno nelle istituzioni. Fu consigliere comunale di Alessandria dal 1964 al 1993 e consigliere provinciale dal 1980 al 1990. Ricoprendo anche incarichi nell’amministrazione della sanità pubblica.
L’intitolazione è stata proposta dai consiglieri comunali Giuseppe Bianchini, primo firmatario, e Vincenzo Demarte, secondo firmatario. Completando successivamente l’iter attraverso la Commissione comunale per la Toponomastica e la Giunta. Alla cerimonia sono intervenuti Bianchini, Demarte, l’assessora Antonella Perrone, Giorgio Comazzi in rappresentanza dell’Ordine dei Medici e Roberto Cotroneo, scrittore e giornalista, intervenuto a nome della famiglia. Presenti inoltre rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e di numerose associazioni.
L’impegno per lavoratori e persone con disabilità
Di ispirazione cristiana e democratica, Giuseppe Cotroneo fu presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori dal 1985 al 1995 e successivamente presidente provinciale dell’ANMIC. Dal 1997 al 2004 guidò inoltre la FAND provinciale, proseguendo il proprio impegno per la tutela dei diritti delle persone con disabilità.
Durante la cerimonia sono state scoperte la targa toponomastica e quella commemorativa voluta dalla famiglia. Quest’ultima ricorda la vicinanza di Cotroneo alle famiglie, ai lavoratori immigrati e alle persone fragili e si conclude con le parole: «La Città di Alessandria ne ricorda l’impegno, l’umanità e la costante vicinanza alla gente».
I ricordi dei figli
Accanto alla medicina e alla politica ci fu anche la passione per il giornalismo. Il figlio Roberto ha ricordato l’attività del padre come corrispondente de Il Popolo e come fondatore, direttore ed editorialista del mensile La Domanda.
La figlia Alida ne ha invece sottolineato il modo di vivere la professione: «Mio padre intendeva il suo lavoro come una missione». Marialuisa ha ricordato il rapporto con la politica e le istituzioni: «Non faceva politica per la carriera, ma per servire, con tutti i mezzi possibili, gli altri».
Con la nuova intitolazione, il nome di Giuseppe Cotroneo entra così nella toponomastica di Alessandria, legando la sua memoria a un luogo della vita quotidiana della città.