Asl Al, i sindacati dichiarano lo stato di agitazione: «Sanità a rischio»
Rsu e segreterie provinciali denunciano blocco delle assunzioni, carenze di organico e riduzione dei servizi negli ospedali della provincia. L’8 ottobre una conferenza stampa per annunciare le prossime iniziative
ALESSANDRIA – Stato di agitazione del personale dell’Asl Al. A proclamarlo sono la Rsu aziendale e le segreterie provinciali delle organizzazioni sindacali. Che dopo la riunione di questa mattina, venerdì 2 ottobre, denunciano una situazione definita sempre più critica per la sanità pubblica provinciale. Al centro della protesta ci sono soprattutto il blocco delle assunzioni e la progressiva riduzione degli organici. Che, secondo i rappresentanti dei lavoratori, stanno aumentando il carico su chi è rimasto in servizio e mettendo in difficoltà l’organizzazione dell’assistenza.
Nel documento sindacale si parla di un «blocco totale delle assunzioni», considerato incompatibile con le esigenze di turn-over e ricambio generazionale. Rsu e sigle sindacali denunciano inoltre un «depauperamento continuo delle dotazioni organiche», che a loro giudizio rischierebbe di compromettere i livelli minimi di assistenza.
Le contestazioni riguardano anche l’applicazione dei regolamenti aziendali. I sindacati segnalano presunte inadempienze su orari di lavoro, mobilità del personale, assegnazione degli incarichi, formazione, trasporti e pronta disponibilità, oltre a criticità nelle relazioni sindacali.
L’allarme sugli ospedali della provincia
La protesta si estende all’organizzazione complessiva della sanità provinciale. Secondo Rsu e segreterie, negli ospedali dell’Alessandrino sarebbe in corso una riduzione dei servizi essenziali e dei posti letto, con conseguenze sia per i lavoratori sia per gli utenti. I rappresentanti sindacali contestano inoltre all’azienda il mancato rispetto delle relazioni sindacali previste dal contratto collettivo e dallo Statuto dei lavoratori.
Da qui la decisione di dichiarare formalmente lo stato di agitazione, primo passo verso ulteriori iniziative di mobilitazione.
Le prossime mosse saranno illustrate giovedì 8 ottobre alle 15.30, durante una conferenza stampa nella Sala di Rappresentanza della UIL, in via Fiume 10 ad Alessandria. All’iniziativa parteciperanno le rappresentanze provinciali di CGIL, FP CGIL, FIALS, CISL, CISL FP, NURSIND, UIL e UIL FPL, insieme alla RSU dell’ASL AL. L’obiettivo dichiarato è definire le successive azioni «a tutela dei lavoratori e del diritto alla salute dei cittadini».