Giorgio La Malfa, Alessandria e il futuro energetico (col nucleare?)
L'esponente repubblicano sabato sarà protagonista di un convegno ai Buoi Rossi. 'Il Piccolo' lo ha intervistato
ALESSANDRIA – Giorgio La Malfa, storico esponente del Partito Repubblicano Italiano, sarà protagonista di un convegno che si terrà ad Alessandria sabato 3 ottobre alle 17, nella sala Belle Epoque dell’Hotel Alli Due Buoi Rossi.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Giorgio Abonante, introdurrà Arianna Brandolini. Interverranno Giulio Peroni, dell’Università degli Studi di Milano, sul tema della fiducia nell’Europa, e Antonio Tedesco, esperto di energie rinnovabili, con alcune idee di programma in vista delle prossime elezioni comunali. Le conclusioni saranno affidate allo stesso La Malfa che, presumibilmente, incentrerà il suo intervento sulle energie.
La Malfa e l’intervista
ALESSANDRIA – E’ stato questo l’argomento cardine dell’intervista che La Malfa ha concesso al ‘Piccolo’. Il nostro giornale l’ha pubblicata nell’edizione di martedì: la potete leggere QUI sulla nostra edicola digitale.
Nel corso della chiacchierata. La Malfa ha parlato anche di nucleare, tema molto caro ai Repubblicani e tornato d’attualità la scorsa settimana quando il ministro Pichetto Fratin ha annunciato la “svolta nucleare” dell’Italia. “Dal punto di vista filosofico – ha detto La Malfa – siamo d’accordo, ma temo che il Governo voglia fare solo propaganda“.
Sulle iniziative dell’esecutivo, l’esponente del Pri è molto critico: “Il Governo Meloni sarà ricordato per non avere attuato alcuna riforma sostanziale. Lo dico perché è la realtà dei fatti, non solo perché sono di centrosinistra”. La Malfa si dichiara favorevole al campo largo, senza esporsi sul dualismo Conte-Schlein: “Non voglio essere divisivo…”.