Lega, nasce la sezione del Basso Monferrato: Stefano Zoccola eletto segretario
Il vicesindaco di Occimiano e consigliere provinciale guiderà la nuova realtà territoriale. Nel direttivo Roberto Cervetti e Massimo Zemide. Tra gli obiettivi il coinvolgimento dei giovani e il casello autostradale di Mirabello
OCCIMIANO – Stefano Zoccola è il segretario della nuova sezione territoriale della Lega del Basso Monferrato. La decisione è arrivata durante il congresso di venerdì sera all’Infopoint di Occimiano. Alla presenza del segretario provinciale del partito Lino Pettazzi e dell’assessore regionale Enrico Bussalino.
Zoccola, vicesindaco di Occimiano e consigliere provinciale, sarà affiancato nel direttivo da Roberto Cervetti, consigliere comunale a San Salvatore Monferrato, e Massimo Zemide, rappresentante del Comune di Casale Monferrato nel comitato di indirizzo e controllo di AM+.
Zoccola: «Coinvolgere i giovani»
Il nuovo segretario indica tra le priorità il rafforzamento della partecipazione politica sul territorio, a partire dalle nuove generazioni.
«Per chi, come me e gli altri militanti della Lega, fa politica per passione e amore dei nostri paesi, è una grande responsabilità aprire una nuova sezione. Specie in un momento storico in cui l’antipolitica imperversa e la tentazione dell’astensione contagia tante persone», afferma Zoccola.
L’obiettivo dichiarato è aumentare il coinvolgimento dei cittadini attraverso il confronto, anche con chi ha posizioni differenti.
Tra i temi territoriali Zoccola indica inoltre la richiesta di un casello autostradale a Mirabello Monferrato, collegandola anche alle prospettive aperte dalla ciclabile Casale-Valenza. Destinata secondo quanto riferito dalla Lega a passare da Occimiano, Mirabello e San Salvatore.
Pettazzi: «Una rete presente in tutta la provincia»
Soddisfazione anche da parte del segretario provinciale Lino Pettazzi, che considera la nascita della sezione un ulteriore rafforzamento della presenza organizzativa del partito nell’Alessandrino.
«Siamo un partito vero, in carne e ossa, che sta tra la gente», sostiene Pettazzi. Secondo il quale la nuova realtà del Basso Monferrato si inserisce nella rete delle sezioni già presenti sul territorio provinciale.