Gaza, Buzzi Langhi e Porta (FI): «La scuola non organizzi manifestazioni politiche»
Gli esponenti di Forza Italia intervengono su una comunicazione attribuita al liceo Amaldi di Novi relativa alla manifestazione del 10 ottobre ad Alessandria: «Chiediamo chiarimenti e approfondimenti ministeriali»
NOVI LIGURE – «La scuola dovrebbe insegnare agli studenti a informarsi, confrontare le idee e formarsi un’opinione autonoma. Non a reclutare partecipanti per una manifestazione». Il consigliere regionale di Forza Italia Davide Buzzi Langhi interviene sulla partecipazione degli studenti alla manifestazione dedicata al “Sudario di Gaza”, prevista il 10 ottobre ad Alessandria.
L’iniziativa alessandrina è effettivamente annunciata per sabato 10 ottobre ed è promossa dal Coordinamento provinciale per la Palestina: il corteo è previsto in corso Acqui.
Al centro dell’intervento politico c’è invece una comunicazione attribuita al liceo Amaldi di Novi Ligure. Nella quale, secondo quanto riferito da Forza Italia, sarebbe stata richiesta l’adesione degli studenti, annunciando l’organizzazione del viaggio di andata e ritorno in treno e aggiungendo l’indicazione «è gradito abbigliamento nero».
«La scuola garantisca pluralismo»
«Di fronte a una tragedia come quella di Gaza – afferma Buzzi Langhi – il dovere della scuola è offrire strumenti per comprenderla, promuovere il confronto e rispettare la sensibilità di tutti». Il consigliere regionale contesta quindi l’eventuale coinvolgimento diretto dell’istituto nell’organizzazione della partecipazione. Chiedendo di accertare chi abbia predisposto e diffuso il messaggio e a quale titolo sia stato organizzato il viaggio.
«Gli studenti devono poter conoscere i fatti e discuterne liberamente – aggiunge –. Senza che l’istituzione scolastica indichi loro quale manifestazione sostenere o come prendervi parte». Buzzi Langhi chiede approfondimenti anche a livello ministeriale. E, qualora fosse confermato un coinvolgimento della dirigenza nelle modalità descritte, domanda che Ministero e Ufficio scolastico regionale effettuino le verifiche del caso.
Porta: «Chiarire l’uso del registro elettronico»
Sulla vicenda interviene anche Maria Rosa Porta, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Novi Ligure. Che pone l’attenzione sull’asserito utilizzo del registro elettronico per diffondere la comunicazione. Secondo Porta, qualora le circostanze riportate fossero confermate, sarebbe necessario verificare la compatibilità dell’iniziativa con i principi di imparzialità dell’istituzione scolastica e con i regolamenti interni.
«La scuola deve formare, in modo pluralistico e neutrale, cittadini consapevoli e sviluppare la capacità critica di ognuno», conclude Porta, chiedendo una presa di posizione della dirigenza scolastica.