Il campionato secondo Molina: “Le nostre sono attrezzate”
Dall'Eccellenza alla Prima Categoria, le valutazioni dell'allenatore
ALESSANDRIA – Riccardo Molina è ancora ai box dopo la vincente parentesi con il Monferrato. E, anche per questo, è osservatore privilegiato dei vari campionati provinciali, che segue con costanza tutte le domeniche. Il suo giudizio, a prescindere da categorie e obiettivi, promuove le alessandrine. “Le nostre squadre sono attrezzate”.
Molina, come ci si sente a star fuori?
Mi aggiorno, studio e soprattutto guardo partite, in particolare dall’Eccellenza alla Prima Categoria. Ho voglia di allenare, non lo nascondo: sono un allenatore di campo, la scrivania onestamente non fa per me.
Che cosa sta seguendo nello specifico?
Scelgo, di domenica in domenica, quello che più mi interessa. Non ho preferenze specifiche.
Partiamo dall’Eccellenza: un’alessandrina sta facendo molto bene, l’altra per il momento sta faticando…
Si, è vero. La Gaviese è partita alla grande, ha fatto un ottimo mercato e continua ad aggiungere, perché Rebolini è un ottimo innesto. Ma ho fiducia anche nell’Ovadese, si risolleverà. I giocatori importanti non le mancano, Piana è una certezza, ma ci sono altri profili di rilievo in tutti i reparti.
Qual è il suo giudizio sulle squadre che militano in Promozione?
L’Arquatese è una realtà consolidata, farà sicuramente bene, così come il Sale, che ha grande qualità. L’Acqui, invece, mi stupisce fino a un certo punto: c’è un ambiente che lavora con grande tranquillità e serenità, nel calcio di oggi è un valore aggiunto. In generale, però, penso che tutte le nostre siano pienamente in linea con gli obiettivi di inizio stagione, compresa la Novese che oggi forse è un po’ in difficoltà.
In Prima, invece, l’Asca sta un po’ faticando. Ne è sorpreso?
Assolutamente no. Ho allenato una sola volta in Prima Categoria, è un campionato strano, dove l’assenza dell’obbligo dei giovani spesso finisce per sottovalutare molte realtà. Ho visto dal vivo Asca-Viguzzolese, sono certo che l’Asca arriverà. Ma attenzione anche alla Capriatese.
E il Felizzano?
Ha grande qualità, se trova l’amalgama può ambire ai massimi risultati.