“Energia in Energia” compie 10 anni. Alessandria, studenti alla scoperta della geotermia
Presentata all’Upo la nuova edizione del progetto promosso da IDƐALE. Il tema è “EartHeart – Energia dal cuore della Terra”. Iscrizioni aperte fino al 31 dicembre, poi laboratori e gara finale. Dal 2016 coinvolti oltre 5.500 studenti
ALESSANDRIA – Dieci anni di “Energia in Energia” e oltre 5.500 studenti coinvolti dal 2016. Il progetto scolastico promosso dall’associazione no-profit IDƐALE torna con una nuova edizione e porta nelle classi un tema di particolare attualità: l’energia geotermica.
L’edizione 2026 è stata presentata il 1° ottobre al Disit dell’Università del Piemonte Orientale di Alessandria. La competizione avrà come titolo “EartHeart – Energia dal cuore della Terra” e sarà rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Alessandria e provincia.
Obiettivo: accompagnare i più giovani alla scoperta delle energie rinnovabili, dell’uso efficiente delle risorse e del risparmio energetico. Collegando questi temi alla costruzione di città più sostenibili, ecologiche e sicure.
Dalla geotermia alla lotta al cambiamento climatico
Il progetto si inserisce negli obiettivi dell’Agenda 2030, con particolare riferimento all’energia pulita e accessibile e alle città sostenibili. E, quest’anno, anche alla lotta contro il cambiamento climatico.
«Il percorso parte dalla struttura e dal calore interno della Terra per arrivare alla geotermia, alle acque sotterranee, alle risorse e ai materiali», spiega Paolo Trivero, già professore ordinario di Fisica all’Upo. L’obiettivo è far comprendere agli studenti che energia e risorse sono realtà concrete da conoscere e utilizzare responsabilmente, sviluppando curiosità e spirito critico.
L’iniziativa ha ottenuto i patrocini di Comune e Provincia di Alessandria e del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Upo. Prosegue inoltre la collaborazione con Amapola e con l’Itis Volta di Alessandria. Sponsor della decima edizione sono 3i group, Sogeri Gruppo Amag e Geonovis.
Laboratori e studenti del Volta come docenti
Le scuole potranno iscriversi gratuitamente entro il 31 dicembre 2026. Il percorso prevede quindi un seminario formativo per gli insegnanti delle classi partecipanti, curato dai docenti dell’Upo e dai partner. Seguirà un laboratorio scientifico nell’Aula Magna dell’Università. Nel quale saranno gli studenti dell’Itis Volta a guidare le attività attraverso la peer education, favorendo così lo scambio di conoscenze direttamente tra ragazzi.
A maggio arriveranno le gare finali, con un evento pubblico durante il quale le classi presenteranno elaborati e modellini. I migliori progetti riceveranno premi in denaro da destinare ad attività didattiche e scientifiche.
«Conoscenza e comportamenti responsabili»
«Un’impresa può contribuire alla crescita del territorio anche condividendo conoscenze e sostenendo l’educazione delle nuove generazioni», sottolinea Francesco Daquarti, amministratore delegato di 3i group. Il tema della geotermia, aggiunge, permetterà ai ragazzi di comprendere meglio «il legame tra risorse naturali, energia e scelte quotidiane».
Per Mauro Bressan, presidente e amministratore delegato di Sogeri, il progetto rappresenta anche un’occasione per sensibilizzare sulla crisi climatica e sulla centralità della risorsa idrica.
Giulia Caldera di Geonovis sottolinea invece l’opportunità di far conoscere a insegnanti e bambini le potenzialità della geotermia a bassa entalpia. Mentre Micol Burighel di Amapola evidenzia la capacità dell’iniziativa di coinvolgere le nuove generazioni nella riflessione su modelli di vita più sostenibili e responsabili.
Dopo dieci edizioni, “Energia in Energia” continua così a mettere insieme scuola, università, istituzioni e imprese. Utilizzando la scienza come strumento per avvicinare i più giovani ai temi ambientali e alla responsabilità civica.