Acqui – Genova: bonus anche per agosto senza i treni sulla linea
Sconti sugli abbonamenti
OVADA – La polemica non si esaurirà mai. Chi viaggia sull’Acqui – Genova aveva già puntato il dito contro la valutazione dell’indice di affidabilità per il mese di agosto in cui i treni viaggiano solo nella prima parte. Nonostante questo il valore raggiunto mettendo assieme disagi e problemi è stato comunque negativo: 2.5, oltre la soglia che fa scattare il rimborso dovuto a chi viaggia. Negli anni passati il valore si era mantenuto stabile. Ma le associazioni dei pendolari avevano comunque chiesto di prevedere gli sconti perchè viaggiare sui bus rappresenta comunque un disagio determinato da scomodità e tempi di percorrenza dilatati rispetto agli orari originali.
Il distacco nei valori fatti registrare su altre linee simili all’Acqui – Genova è siderale. Solo un paio di settimane fa il Comitato Trasporti Valli Stura e Orba aveva fatto sentire la sua voce per una situazione ritenuta inaccettabile. Nel 2026 i bus hanno coperto l’intera linea Acqui – Genova. Il periodo senza i treni si è sviluppato tra il 17 agosto e il 13 settembre anche con le scuole genovesi aperti. A parziale bilanciamento i mezzi per i passeggeri avevano potuto usufruire di un’autostrada A26 più libera grazie alla tregua dei cantieri concordata da Regione Liguria e Aspi. Tutto questo non è servito ad assicurare viaggi più sostenibili.
Bracia allargate
Dall’inizio dell’anno il mese di agosto è il terzo a far scattare i bonus per chi viaggia sull’Acqui – Genova. Nel 2026 il totale si era attestato a sei con uno sconto complessivo del 10% per chi viaggia con abbonamenti annuali o mensili. Di solito la seconda parte dell’anno sull’Acqui – Genova è più complessa rispetto alla fase primaverile. Il dettaglio per il mese di settembre ancora non c’è ma i problemi non sono mancati. L’ultima rilevazione non può non imporre un ragionamento. Le migliorie effettuate negli ultimi anni grazie al Pnrr che ha messo a disposizione una quantità di risorse mai vista da queste parti non sembrano aver comunque prodotti benefici in termini di percorrenza abbreviata.
Il rilievo non vale per un mese in cui il bus è stato principale protagonista. Ma il problema permane in ogni stagione dell’anno. L’Acqui – Genova, dati alla mano, si conferma la peggior tratta regionale tra quelle gestite dalla Liguria. Per chi viaggia per studio e lavoro un problema che appare insormontabile. La presenza diffusa del binario unico è l’elemento che contibuisce ad aggravare i problemi quando si verificano. Chi viaggia lo sa bene ma può solo allargare le braccia con sconforto.