Alessandria Calcio, Giuseppe Olivadese nuovo direttore operativo
Alessandria Calcio, Sport
Paolo Livraghi   
15 Ottobre 2026
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14:13 Logo Newsguard
Grigi

Alessandria Calcio, Giuseppe Olivadese nuovo direttore operativo

Il dirigente 33enne ha già lavorato con Como, Catanzaro, Bellinzona e Sassuolo. Il presidente Barani: «Vogliamo una società organizzata secondo gli standard del calcio professionistico»

ALESSANDRIA – Giuseppe Olivadese è il nuovo direttore operativo dell’Alessandria Calcio. La società grigia ha ufficializzato l’ingresso del dirigente 33enne, al quale sarà affidato il coordinamento delle attività societarie, sportive e logistiche. La nomina rientra nel percorso di riorganizzazione del club, con l’obiettivo di rafforzare la struttura gestionale e migliorare il collegamento tra le diverse aree.

Olivadese, nonostante la giovane età, ha già maturato esperienze nel calcio italiano e internazionale. Ha lavorato con Como, Catanzaro, Bellinzona e Sassuolo e ha conseguito a Coverciano le qualifiche di direttore sportivo e osservatore. Durante il percorso di formazione ha inoltre ottenuto una borsa di studio per la propria tesi.

Nel nuovo incarico si occuperà dell’organizzazione interna e dell’ottimizzazione dei processi gestionali, lavorando a stretto contatto con le diverse componenti della società. L’intenzione dell’Alessandria è costruire un assetto in grado di sostenere la crescita del club anche sul piano amministrativo e organizzativo, indipendentemente dai risultati sportivi.

A spiegare la scelta è il presidente Antonio Barani, che sottolinea la volontà di adottare fin da subito un modello di gestione professionistico.

«Stiamo costruendo l’Alessandria Calcio che vogliamo vedere nei prossimi anni partendo da adesso. La nostra ambizione è chiara: avere oggi un assetto societario capace di lavorare secondo gli standard, le regole e i metodi del calcio professionistico, indipendentemente dalla categoria in cui giochiamo».

Barani chiarisce anche il principio alla base del rafforzamento dell’organigramma: «Perché una società che vuole crescere deve iniziare a ragionare, organizzarsi e lavorare come una società professionistica ancora prima di diventarlo».

L’arrivo di Olivadese si inserisce quindi in una fase di ampliamento della struttura societaria, nella quale l’Alessandria punta a definire ruoli e responsabilità per accompagnare il proprio percorso sportivo.

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