‘Il Piccolo’ in edicola: un territorio che dall’Acqui Storia guarda al futuro
Società
Marcello Feola   
16 Ottobre 2026
ore
07:37 Logo Newsguard
Il giornale

‘Il Piccolo’ in edicola: un territorio che dall’Acqui Storia guarda al futuro

Dall’intelligenza artificiale alle sfide della logistica, dalla memoria del Premio Acqui Storia alle difficoltà della sanità. Un viaggio tra persone, problemi e opportunità della provincia di Alessandria

ALESSANDRIA – C’è un filo che unisce le tante storie raccontate sul nuovo numero de ‘Il Piccolo’, in edicola venerdì 16 ottobre. È quello di un territorio che cambia, si interroga sul proprio futuro, cerca opportunità senza dimenticare le proprie radici. Un territorio che ha molto da raccontare e, soprattutto, molto su cui riflettere.

Si parte da una domanda che riguarda tutti: come cambierà la nostra vita con l’intelligenza artificiale? Roberto Giacobbo ricorda che la tecnologia cambia, ma gli uomini restano gli stessi. E mentre Claude, protagonista di un esperimento di ‘intelligenza artigianale’, si presenta ai lettori, Pier Domenico Garrone richiama l’importanza della trasparenza e della responsabilità professionale. Perché le macchine possono preparare, ma sono le persone a dover verificare e decidere.

Tra memoria e futuro

Il Premio Acqui Storia ci accompagna invece in un viaggio nella memoria, attraverso i protagonisti che hanno segnato il nostro tempo. Il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti, ne sottolinea il valore culturale e la capacità di far conoscere le bellezze del Monferrato.

Ma lo sguardo corre anche alle grandi infrastrutture. Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, immagina Alessandria e il Monferrato come crocevia tra Genova, Milano e Torino. La Diagonale Nord-Ovest, la nuova diga di Genova, la logistica e i cavi sottomarini aprono scenari che il territorio non può permettersi di ignorare.

Le questioni che ci riguardano

Accanto alle prospettive di sviluppo ci sono le difficoltà quotidiane. Il viaggio in un’Asl alle prese con la carenza di infermieri racconta una sanità sotto pressione. La vicenda della morte sospetta di Saad, con la richiesta di archiviazione e la determinazione della sorella a cercare la verità, impone attenzione. Come i disagi della succursale dell’Iis ‘Eco’.

E poi c’è la provincia, con le sue storie: Valenza e il Cellini, Casale e il cinema, Novi e la sicurezza, Tortona tra prevenzione e basket, Acqui con i problemi dei pendolari, Ovada tra investimenti sportivi e padel.

Non mancano la leggerezza di Elio, che scherza sulla propria tristezza, e lo spettacolo della Balloon Cup, con 32 mongolfiere pronte a colorare il cielo.

È questo il nostro racconto: una provincia fatta di contraddizioni, ambizioni, persone e domande. Perché un giornale non deve soltanto informare. Deve aiutare a capire il luogo in cui viviamo. E magari a immaginare quello che potrebbe diventare.

Articoli correlati
Il Piccolo digitale, le storie di un territorio che cambia
Società
Edicola digitale
Dalla crisi dell’ex Ilva ai trasporti, dalla politica alla cultura e allo sport. E poi le lettere dei lettori. Nell’edizione di martedì 13 ottobre, notizie, protagonisti e approfondimenti da tutta la provincia
di Marcello Feola 
13 Ottobre 2026
ore
07:37
ALESSANDRIA - Una provincia che cambia, che affronta problemi complessi, ma che continua a esprimere...
Leggi l'ultima edizione