Ovada, Rebora Festival: l’Orchestra Classica celebra il grande Paolo Peloso
Il musicista nella sua abitazione
Cultura & Spettacoli
Patrizia Pesce   
16 Ottobre 2026
ore
18:00 Logo Newsguard
Il concerto

Ovada, Rebora Festival: l’Orchestra Classica celebra il grande Paolo Peloso

Primo appuntamento per la rassegna

OVADA – Al via la X edizione del Rebora Festival. Primo appuntamenti domenica 18 Ottobre alle ore 21. presso la Chiesa San Domenico di Ovada. Un concerto dal duplice valore: quello artistico e il ricordo del Maestro Paolo Peloso recentemente scomparso. «Il suo valore – ricorda Sabrina Caneva, assessore alla Cultura – ha dato spicco a tutta la comunità». La giornata si aprirà alle 16.15 con la cerimonia nella quale sarà scoperta una targa a ricordo del grande maestro nella sala del Palazzo Maineri, sede della Scuola di musica cittadina. Dalle 21.15 il concerto vero e proprio con l’Orchestra Classica di Alessandria e la direzione di Gian Paolo Peloso, figlio di Paolo, violinista di fama internazionale.

L’Orchestra Classica di Alessandria vanta musicisti nazionali e internazionali di grande caratura artistica. Il panorama musicale eseguito dall’orchestra varia dalla musica classica ma anche musiche per film, jazz e pop. Il Maestro Gian Paolo Peloso si è esibito nei più grandi teatri mondiali.

«Gian Paolo Peloso possiede una tecnica di grande bellezza e una visione artistica personale e coinvolgente», ricorda Neeme Jarvi, direttore d’orchestra estone – statunitense. Nel corso della sera saranno eseguite musiche di Beethoven, Schubert e Mahler. «Paolo Peloso – ha ricordato il direttore artistico della scuola di musica “A. Rebora” Andrea Oddone – ha vissuto un po’ offuscato dai grandi direttori d’orchestra del XX Secolo. Ma la sua importanza nel panorama musicale del ‘900 è fuori discussione».

Programma completo

In totale sono cinque gli appuntamenti inseriti nel programma del Rebora Festival 2026. Domenica 25 ottobre, sempre nella chiesa di San Domenico, Il tenore Gianni Mongiardino e il pianista Giulio Laguzzi saranno protagonisti di un suggestivo recital di canto acustico.

Domenica 1 novembre nella stessa location gli strumentisti del Teatro alla Scala (Quintetto d’archi) si esibiranno in una serata di grande fascino. Il 14 novembre il trombettista ovadese Pietro Sciutto (Prima Tromba dell’Arena di Verona) si esibirà insieme al Quartetto Wern in un viaggio “Dall’opera al musical”.

Il 27 novembre al teatro “Dino Crocco” Nicola Bruno (bassista di fama internazionale, ex allievo e docente della Civica Scuola di Musica Rebora) presenterà il suo nuovo album “Three children with fur hats on an empty beach” insieme al polistrumentista Roberto Bongianino.

L’ingresso è gratuito.

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