Alessandria, sciopero dei servizi ospedalieri: disagi
Problemi ai centri prenotazioni del Santi Antonio e Biagio, ma anche al poliambulatorio Gardella
L’Irccs Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria ha inviato una nota, “a seguito dello sciopero indetto dall’organizzazione sindacale Filcams Cgil, al quale ha aderito il personale addetto ai servizi amministrativi di Amos Srl”, annunciando possibili disagi “nelle giornate tra il 19 e il 22 ottobre 2026”.
“In particolare, durante il periodo interessato dall’agitazione sindacale – si legge nel comunicato – potrebbe non essere garantito il completo svolgimento dei servizi che non rivestono carattere di prestazione indispensabile, con possibili ripercussioni sulle attività rivolte all’utenza”.
La vertenza sindacale riguarda il personale di Amos Srl (che respinge le accuse formulatele dai lavoratori) e non è riconducibile alla Direzione Generale dell’Azienda ospedaliera, che non è parte della controversia. “Continueremo – è la conclusione della nota – a seguire l’evoluzione della situazione, con l’obiettivo di limitare, per quanto possibile, gli eventuali disagi per i cittadini e garantire la continuità delle prestazioni indispensabili”.
ALESSANDRIA – Disagi per molti utenti di Asl e Ospedale di Alessandria che stamani si sono imbattuti in sportelli chiusi.
Secondo quanto si è appreso, le problematiche sono dovute a uno sciopero dei lavori della Amos, l’azienda che si occupa di servizi come il centro prenotazioni Aura, il centro radiologico del padiglione Santa Caterina (radiologia), ma anche del poliambulatorio Gardella.
L’astensione dal lavoro sarebbe stata proclamata dalla Cgil. I vertici di Amos pare si siano dissociati dall’iniziativa.
Seguiranno aggiornamenti.