Ovadese, le situazioni negative si accumulano. Serve una sterzata
Dopo la sconfitta pesante con il Cuneo
OVADA – L’Ovadese fronteggia un’altra settimana complessa. La sconfitta maturata al Geirino con il Cuneo fa davvero male è pesante per le conseguenze immediate e per le ripercussioni future. Mai la società avrebbe immaginato di arrivare all’ottava giornata di campionato all’ultimo posto della classifica, in coabitazione con il Centallo, e con meno punti rispetto a quelli racimolati nella passata stagione disgraziata per molti motivi prima della sospirata salvezza nello spareggio contro l’Acqui. Questi elementi sono stati presi in considerazione nel lungo confronto andato in scena proprio nella pancia del Geirino tra dirigenti e staff. Le facce dei giocatori al termine della partita la dicevano lunga sull’attuale delusione e sul senso di smarrimento di un gruppo messo di fronte a una situazione inaspettate.
La gara contro il Cuneo ha confermato come attualmente la squadra sia davvero un castello di carte fragilissimo. Bene la prima mezz’ora, una rete subita per andare in svantaggio, una reazione tangibile nell’ultima parte del primo tempo che però non ha portato a nulla. All’inizio della seconda frazione la svolta con l’espulsione rimediata da Mattia Piana in una situazione banale. E da quel momento lo scenario si è fatto troppo pesante per chi è rimasto in campo. Il Cuneo ha rischiato di dilagare, pur di fronte agli sforzi fatti per provare a rimettere in piedi una situazione molto pesante.
Linea di continuità
Nelle ultime quattro partite l’Ovadese ha subito undici gol segnandone uno con Mattia Piana autore a Carmagnola di un gran tiro da 40 metri. Solo i numeri dicono cose importanti sulla situazione. “Abbiamo fatto benissimo nei primi 35 minuti – ha chiarito mister Luca Carosio al termine – Avevamo l’intensità giusta. Abbiamo pagato una disattenzione e non abbiamo saputo reagire. Nel secondo tempo abbiamo fatto bene per dieci minuti. Ma poi è diventato tutto troppo difficile. Dobbiamo trovare soluzioni e stare uniti per uscirne”. Dall’inizio della stagione i risultati dicono una cosa sola: le cose non vanno bene. L’eccezione è la vittoria con il Chieri che aveva illuso un po’ tutti.
Proprio quest’unità non è sembrata scontata nell’ultima settimana. “Vediamo cosa deciderà la società – ha commentato al termine il direttore sportivo Marco Tagliafico – Anche io farò le mie valutazioni”. L’appuntamento nel mirino di tutti è il derby di Gavi, previsto in anticipo per sabato alle 19.00. Mancheranno Piana e Bianchi squalificati oltre agli infortunati. Un’altra montagna da scalare con le gambe legate.