Alessandria, quattro stranieri irregolari rimpatriati e altri tre trasferiti nei Cpr
Il bilancio dei primi quindici giorni di ottobre della Questura. Espulsioni eseguite anche grazie alla collaborazione con Carabinieri, Guardia di Finanza e Amministrazione penitenziaria
ALESSANDRIA – Quattro cittadini stranieri irregolari rimpatriati nei rispettivi Paesi d’origine e altri tre accompagnati nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di Torino e Milano. È il bilancio dell’attività svolta nei primi quindici giorni di ottobre dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Alessandria. In collaborazione con le altre forze dell’ordine. I provvedimenti sono stati eseguiti a seguito di controlli sul territorio e, in un caso, attraverso il coordinamento con l’Amministrazione penitenziaria.
Il primo provvedimento ha riguardato una cittadina cinese, irregolare in Italia dal 2024. E individuata durante un controllo amministrativo del Commissariato di Polizia di Casale Monferrato e successivamente rimpatriata in Cina.
È stato inoltre espulso un cittadino egiziano di 18 anni, rintracciato dai Carabinieri di Acqui Terme. Secondo quanto riferito dalla Questura, il giovane aveva precedenti di polizia per rapina impropria e reati legati agli stupefacenti. Ed era stato recentemente denunciato per occupazione illecita di immobile, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Il 12 ottobre è stata eseguita l’espulsione amministrativa di un cittadino peruviano di 31 anni, individuato durante un’attività della Guardia di Finanza. L’uomo, che lavorava irregolarmente, è stato accompagnato all’aeroporto di Milano per il rimpatrio.
Espulso dopo la detenzione
Il quarto caso riguarda un cittadino albanese di 66 anni, rimpatriato il 14 ottobre in esecuzione di un provvedimento di espulsione giudiziaria. L’uomo, con precedenti per reati contro la persona e spaccio di stupefacenti, era stato arrestato dopo aver violato il divieto di avvicinamento all’ex coniuge.
Il rimpatrio è stato organizzato in collaborazione con la Procura di Alessandria e la Casa circondariale ‘Cantiello e Gaeta’, al termine dell’espiazione della pena. I quattro cittadini sono stati accompagnati agli aeroporti di Milano e Orio al Serio e successivamente nei Paesi d’origine da personale specializzato nelle scorte internazionali della Questura.
Altri tre trasferimenti nei Cpr
Per altri tre cittadini stranieri, di età compresa tra 24 e 49 anni e provenienti da Egitto, Tunisia e Marocco, non è stato possibile procedere al rimpatrio immediato. Sono stati quindi accompagnati nei Cpr di Torino e Milano, in attesa delle procedure per l’eventuale esecuzione dell’espulsione.
Complessivamente, sette persone in posizione irregolare sono state allontanate dalla provincia di Alessandria in quindici giorni. Quattro con rimpatrio effettivo e tre mediante trasferimento nei centri di permanenza.
La Questura sottolinea il ruolo della collaborazione tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Amministrazione penitenziaria nell’esecuzione dei provvedimenti.