Pam, via libera alla logistica in D8. Abonante: «Abbiamo salvato l’Europista»
Il Consiglio comunale approva lo spostamento del polo logistico dall’area residenziale alla zona industriale. Prevista anche la logistica del fresco e dell’agroalimentare. Il centrodestra lascia l’aula
ALESSANDRIA – Il polo logistico Pam si sposta dall’Europista alla zona industriale D8, dove arriveranno anche attività legate alla logistica del fresco e alla filiera agroalimentare. È il risultato delle delibere 323 e 324, approvate dal Consiglio comunale di Alessandria dopo tre passaggi in Commissione urbanistica. Una decisione che il sindaco Giorgio Abonante rivendica come il mantenimento di una promessa elettorale e una vittoria per la città.
«Stasera il Consiglio comunale ha chiuso un percorso nato in campagna elettorale e durato quattro anni», commenta Abonante. Il primo cittadino ricorda quanto accaduto nel 2022, quando, a pochi giorni dal ballottaggio, la precedente Giunta di centrodestra aveva autorizzato, nonostante il parere contrario della Provincia, un insediamento logistico a ridosso del quartiere residenziale Europista.
«Noi ci opponemmo e promettemmo di fare tutto il possibile per evitare uno scempio. Oggi quella promessa è mantenuta».
La logistica nella zona industriale
Il nuovo assetto urbanistico prevede lo spostamento del doppio centro logistico nella zona D8. Evitando così, secondo l’Amministrazione, l’insediamento di attività a ridosso dei condomini dell’Europista. La scelta consentirà inoltre di destinare l’area precedentemente individuata ad altri utilizzi, restituendola, nelle intenzioni della Giunta, alla comunità.
Abonante sottolinea anche le prospettive economiche dell’operazione, legate all’arrivo della logistica del fresco e dell’agroalimentare, con possibili ricadute sulla filiera produttiva del Piemonte meridionale.
«In un colpo solo salviamo il quartiere Europista da un insediamento logistico a ridosso dei condomini, restituiamo quell’area alla comunità alessandrina, garantiamo l’arrivo di lavoro vero. La filiera agroalimentare del sud Piemonte potrà beneficiare di una delle maggiori insegne della grande distribuzione».
La polemica con il centrodestra
L’approvazione delle delibere è arrivata dopo le sedute della Commissione urbanistica del 4 e 15 giugno e un ulteriore passaggio prima del voto consiliare. Non è mancata la polemica politica. Secondo quanto riferito dal sindaco, i consiglieri del centrodestra hanno lasciato l’aula senza partecipare al voto.
«E il centrodestra? Compatto, è uscito dall’aula e non ha votato lo spostamento del doppio centro logistico dall’area residenziale dell’Europista alla zona industriale D8. Incredibile».
Per Abonante, la decisione conferma un principio: «La programmazione urbanistica la decide la comunità locale. Abbiamo scelto questa strada e Alessandria ha vinto».