Mattarella striglia le Province, Benzi convince l’Upi sulle scuole
Al teatro Cavour il Capo dello Stato chiede di superare la riforma Delrio. L'assemblea nazionale guidata da Lattuca recepisce la linea alessandrina.
IMPERIA – Il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi è stato protagonista nella recente Assemblea nazionale delle Province, che si è svolta presso il teatro Cavour di Imperia, presente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e, padrone di casa, il sindaco Claudio Scajola, politico di lungo corso ed ex ministro.
L’appello di Benzi all’Upi per risorse ordinarie e stabili
Benzi, nel suo intervento, ha infatti posto all’attenzione degli amministratori provinciali italiani il problema tanto attuale ed oggetto di proteste e dibattiti, della situazione edile delle scuole. “Ho chiesto a Upi (Unione Province italiane ndr) di farsi promotore con il ministero dell’Istruzione – ha detto Benzi – di ottenere per le Province uno stanziamento, poco o tanto che sia non importa, ma che sia certo e programmabile per permettere alle Province, ripartendolo in base al numero di studenti o abitanti, di trovare la possibilità di avere risorse certe da pianificare per garantire interventi di manutenzione ordinaria, che sono quelli che ci mettono più in difficoltà. E quelli per poter rinnovare le strutture; esempio le tinteggiature per gli edifici più vecchi, che sono più difficili da mantenere”.
Dalla riforma Delrio all’intesa unanime tra i presidenti
“Perché la norma – prosegue Benzi – è del 1996, che ha di fatto ha passato gli edifici secondari, di secondo grado, dai Comuni o altri proprietari alle Province, nelle gestioni per quanto riguarda le garanzie dell’istruzione. Nello stesso tempo è subentrata la Del Rio, le modalità di trasferimento delle risorse e quindi le Province sono andate in difficoltà”. La proposta, assicura Benzi, “è stata condivisa dai presidenti da Nord a Sud, tanto che lo stesso presidente Enzo Lattuca (sindaco di Cesena, presidente di Forlì e Cesena e presidente Upi ndr) ha aggiunto questa parte legata agli edifici scolastici al suo intervento conclusivo”.
Il richiamo di Mattarella: “Basta Province lasciate nel guado”
Ad aprire i lavori era stato il presidente Mattarella, che ha tracciato cenni storici dell’ente, dal “ritorno delle libertà democratiche sospese dal fascismo”, affermando tuttavia che nell’ultimo decennio il ruolo delle Province è rimasto “nel guado”, con conseguenze negative. “Occorre mettere fine a questa transizione incompiuta”, ha affermato il presidente, definendolo “tema che non può più essere accantonato o rimandato”. “Il Pnrr – ha dichiarato – ne ha dimostrato capacità e utilità per i cittadini. La Provincia è strategica per consolidare il sistema delle autonomie”.