Addio a Elisabetta Onetti, il ricordo della Lega: «Grave perdita per Alessandria»
L'onorevole Molinari e il segretario cittadino Danilo Autano ricorda l’ex consigliera comunale, scomparsa a 65 anni: «Ne abbiamo apprezzato impegno, correttezza e capacità di ascolto»
ALESSANDRIA – “La scomparsa di Elisabetta Onetti è una perdita importante per la nostra comunità. Come consigliere comunale si è sempre dimostrata appassionata e partecipe, attenta alle esigenze dei cittadini e capace di portare la loro voce tra i banchi delle istituzioni. Ma chiunque l’abbia conosciuta ne ha apprezzato soprattutto il lato umano, la sua disponibilità, l’impegno civile. Per questo oggi il pensiero va soprattutto alla sua famiglia e ai suoi cari, cui rivolgo il mio più sincero cordoglio”.
Così in una nota l’onorevole Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera e segretario regionale in Piemonte, ricorda la figura di Elisabetta Onetti, scomparsa improvvisamente in queste ore.
ALESSANDRIA – Anche la Lega di Alessandria si unisce al cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Elisabetta Onetti, ex consigliera comunale morta all’età di 65 anni. A ricordarla è il segretario cittadino del partito, Danilo Autano. Che in una nota esprime vicinanza alla famiglia e ripercorre gli anni dell’impegno amministrativo di Onetti a Palazzo Rosso. «Elisabetta è stata consigliera comunale di maggioranza dal 2017 al 2022, durante il mandato del sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, e tutti noi ne abbiamo apprezzato impegno, correttezza, capacità di ascolto».
Onetti era stata eletta con la lista civica SIAmo Alessandria, per poi passare al Gruppo Misto e successivamente aderire al movimento Per Alessandria. Nel messaggio di cordoglio, Autano sottolinea soprattutto l’attenzione che l’ex consigliera riservava alle persone e alla comunità.
«Sapeva spendersi per gli altri, dentro e fuori dal Consiglio comunale, e la sua scomparsa è una grave perdita per l’intera comunità alessandrina. Ci stringiamo attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore».
Un ricordo che si aggiunge alle manifestazioni di cordoglio per la morte di Elisabetta Onetti, che per anni aveva lavorato anche alla tipografia Caf, legata alla storia de ‘Il Piccolo’.