Alessandria: violenza sulle donne, Alter Ego segue 74 persone
Si conclude il progetto ‘In Altra Voce’, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Realizzati 70 incontri di gruppo e sei appuntamenti nelle scuole per sensibilizzare i giovani
ALESSANDRIA – Settantaquattro persone accolte, 70 incontri di gruppo e sei appuntamenti nelle scuole. Sono i numeri di ‘In Altra Voce’, il progetto realizzato da Alter Ego Aps con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Obiettivo, rafforzare i percorsi rivolti agli uomini autori di violenza e promuovere una cultura delle relazioni fondata sul rispetto e sulla responsabilità.
L’iniziativa, giunta alla conclusione, parte da un principio preciso. Quello di contrastare la violenza significa anche lavorare con chi l’ha esercitata, affinché possa riconoscere le proprie responsabilità. E mettere in discussione i comportamenti e comprenderne le conseguenze.
Un percorso che non intende giustificare la violenza, ma creare le condizioni per affrontarla e prevenirne la ripetizione.
I numeri del progetto
Nel corso dell’anno Alter Ego Aps ha accolto 74 persone, tra nuovi accessi e uomini che avevano già intrapreso un percorso di responsabilizzazione.
Sono stati organizzati 70 incontri di gruppo, il doppio rispetto al periodo precedente. Il potenziamento delle attività ha consentito anche di ridurre significativamente i tempi di accesso al servizio.
Un altro risultato riguarda l’accessibilità economica. Grazie al contributo della Fondazione, sette persone in condizioni di fragilità economica hanno potuto seguire un percorso completamente gratuito.
L’obiettivo è evitare che le difficoltà economiche rappresentino un ostacolo all’avvio di un lavoro sui comportamenti violenti.
La prevenzione comincia nelle scuole
Accanto alle attività individuali e di gruppo, il progetto ha dedicato spazio alla sensibilizzazione delle nuove generazioni.
Sono stati realizzati sei incontri nelle scuole, durante i quali ragazze e ragazzi hanno potuto confrontarsi sui temi delle relazioni, del rispetto, degli stereotipi e della responsabilità personale.
L’intento è affiancare al lavoro con gli autori di violenza un’azione preventiva rivolta alla comunità. Coinvolgendo i giovani nella costruzione di relazioni più consapevoli.
Il lavoro di Alter Ego continua
Con la conclusione di ‘In Altra Voce’, l’associazione traccia un bilancio dell’esperienza. Che ha permesso di ampliare le possibilità di presa in carico, rafforzare le attività di gruppo e consolidare i rapporti con la rete territoriale.
Il progetto termina, ma non l’impegno di Alter Ego Aps. Che continuerà a operare nella prevenzione della violenza e nei percorsi di responsabilizzazione degli uomini che l’hanno agita.
La prospettiva resta quella di intervenire non soltanto sulle conseguenze della violenza, ma anche sui comportamenti e sulle convinzioni che possono alimentarla. Nella consapevolezza che il cambiamento richiede prima di tutto il riconoscimento delle proprie responsabilità.