Il teatro alessandrino fa scuola in Europa: ‘Theatre4all’ arriva in Portogallo
Il 28 e 29 ottobre a Braga il terzo incontro del progetto Urbact IV, guidato da Alessandria. Sette città coinvolte e un budget di quasi 700mila euro. Oneto: «Un confronto importante anche per il futuro del Teatro Comunale»
ALESSANDRIA – Il teatro come strumento di inclusione, ma anche come opportunità di sviluppo economico e di rilancio delle città. È il modello alessandrino che sta facendo scuola in Europa grazie a ‘Theatre4all’, il progetto finanziato nell’ambito del programma Urbact IV, di cui Alessandria è capofila. Il 28 e 29 ottobre, a Braga, in Portogallo, si terrà il terzo incontro transnazionale della rete, che riunisce sette città europee impegnate a sperimentare il ruolo della cultura teatrale nei processi di rigenerazione urbana.
Alessandria guida sette città
‘Theatre4all’ nasce dalla buona pratica sviluppata ad Alessandria. Dove le compagnie teatrali hanno contribuito a mantenere viva l’attività culturale e a creare occasioni di partecipazione anche in assenza di un teatro pubblico operativo. Il progetto coinvolge, oltre ad Alessandria, Braga, Celeia Celje Institute in Slovenia, Khotyn in Ucraina, Plasencia in Spagna, Il Pireo in Grecia e ’s-Hertogenbosch nei Paesi Bassi.
Dopo l’incontro inaugurale ospitato ad Alessandria il 25 e 26 febbraio e la successiva tappa nei Paesi Bassi, le delegazioni si ritroveranno in Portogallo per approfondire due temi. Il sostegno alle compagnie teatrali locali e il rapporto tra cultura, spettacolo ed economia della notte.
L’obiettivo è capire come le arti performative possano contribuire a rendere più vive e attrattive le città, favorendo partecipazione, socialità e attività economiche anche nelle ore serali.
La delegazione alessandrina
A guidare la rappresentanza di Alessandria sarà l’assessora ai Progetti Europei Vittoria Oneto, accompagnata da Lorenza Monocchio, dirigente del servizio Progetti integrati, PPP e Progetti Europei, Jody Abate, coordinatore di ‘Theatre4all’, Cesare Torre, coordinatore del gruppo di lavoro locale Urbact, e Alice Zanasi, responsabile della comunicazione.
Parteciperanno anche due rappresentanti delle compagnie teatrali professionali coinvolte nel progetto. Ovvero Giusy Barone, direttrice creativa degli Stregatti, e Giorgio Boccassi, direttore artistico della Coltelleria Einstein.
«Già in occasione del kick-off avevamo sottolineato come, pur in assenza di un teatro pubblico, Alessandria abbia potuto contare su diverse compagnie teatrali capaci di fare comunità», ricorda Vittoria Oneto. «A Braga ci confronteremo proprio su come sostenere queste realtà e su come la cultura possa animare la città anche nelle ore serali, generando partecipazione e sviluppo. Sono temi che riguardano da vicino il futuro del nostro Teatro Comunale».
Un progetto da quasi 700mila euro
‘Theatre4all’ è l’unico dei 25 transfer network approvati da Urbact dedicato alla cultura e al teatro e dispone di un budget complessivo di quasi 700mila euro. Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, punta a trasferire il modello alessandrino alle altre città della rete, adattandolo alle rispettive realtà.