Alessandria: Vigili del fuoco, la Uil Fp proclama lo stato di agitazione
La Uil Fp denuncia criticità nella gestione del Comando provinciale e chiede un cambio di passo: «Dopo mesi di analisi servono interventi concreti per tutelare personale e cittadini»
ALESSANDRIA – Vigili del fuoco di Alessandria, la Uil Fp apre lo stato di agitazione.
Il sindacato denuncia criticità nella gestione del Comando provinciale e chiede interventi concreti: «Dopo mesi di analisi servono azioni decisive».
Gli interventi questa mattina nella sede della Uil FP di Adele Di Meo, segretaria generale territoriale, e di Eleonora Cocuzza, vigile del fuoco e componente della segreteria Uil FP di Alessandria.
Sale la tensione al Comando provinciale dei vigili del fuoco di Alessandria. La Uil Fp Vigili del fuoco ha proclamato lo stato di agitazione del personale, denunciando una situazione che, secondo il sindacato, avrebbe raggiunto un livello di criticità tale da richiedere «una presa di posizione netta e non più rinviabile».
La sigla sindacale ricorda come, nel corso degli anni, il Comando alessandrino abbia dovuto affrontare numerose difficoltà, superate anche attraverso il confronto e la collaborazione tra le diverse componenti. Un atteggiamento che la Uil Fp rivendica di aver sempre mantenuto «con elevato senso di responsabilità e spirito collaborativo».
Le preoccupazioni
A preoccupare il sindacato è ora la situazione registrata a circa nove mesi dall’insediamento della nuova dirigenza provinciale. Secondo la Uil Fp, permarrebbero infatti difficoltà nella gestione e nella risoluzione dei problemi concreti che interessano il personale e, più in generale, l’operatività del Comando.
Il sindacato riconosce che comprendere le dinamiche di una struttura complessa come quella dei vigili del fuoco richieda tempo e un’attenta fase di analisi. Ma, dopo diversi mesi, ritiene necessario un cambio di passo.
«È indispensabile passare dalle analisi alle azioni decisive», è in sintesi la posizione della Uil Fp, che richiama in particolare l’attenzione sulla sicurezza dei lavoratori, sulle condizioni operative e sulla necessità di garantire un servizio efficiente alla cittadinanza.
Per il sindacato, la tutela del personale e dei cittadini richiede una guida «incisiva, tempestiva e pienamente responsabile», capace di affrontare e risolvere le criticità ancora aperte.
Da qui la decisione di proclamare lo stato di agitazione, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulle problematiche del Comando e sollecitare risposte e interventi concreti da parte della dirigenza.