Regione Piemonte: incendi boschivi, 568mila euro per le Terre del Giarolo
Stanziamento da quasi 1,4 milioni complessivi per le Terre del Giarolo e la Valsesia. Previsti nuovi punti d’acqua, interventi nei boschi e mezzi antincendio
ALESSANDRIA – Quasi 1,4 milioni di euro per prevenire gli incendi boschivi nelle aree interne del Piemonte. La Regione ha programmato 1.385.714 euro, destinando circa 568mila euro alle Terre del Giarolo e 817mila alla Valsesia. Le risorse rientrano nella Strategia nazionale per le aree interne e serviranno a rafforzare la sicurezza dei territori montani, attraverso interventi di prevenzione, manutenzione e potenziamento delle infrastrutture antincendio.
Tra gli interventi previsti figura l’installazione di nove vasche mobili da 20mila litri: quattro nelle Terre del Giarolo e cinque in Valsesia. Saranno inoltre acquistati mezzi speciali per il trasporto e il rifornimento idrico, mentre i lavori comprenderanno la realizzazione di piazzole, recinzioni e il recupero della viabilità necessaria a raggiungere i punti d’acqua.
I piani territoriali individueranno le zone maggiormente esposte agli incendi, prevedendo interventi di manutenzione dei viali tagliafuoco, riduzione della vegetazione più infiammabile e selvicoltura preventiva. Dove appropriato, potranno essere utilizzati anche il fuoco prescritto e il pascolamento per limitare la propagazione delle fiamme.
«Prevenire prima dell’emergenza»
«Con il cambiamento climatico e l’aumento delle temperature, la prevenzione degli incendi boschivi è sempre più decisiva», dichiarano gli assessori regionali Marco Gallo, competente per le Aree interne, e Marco Gabusi, responsabile della Protezione civile.
«Dobbiamo prepararci a scenari in cui caldo e siccità possono accrescere la vulnerabilità dei territori». I due assessori sottolineano l’importanza di intervenire prima delle emergenze, attraverso una pianificazione condivisa con le comunità locali.
Il ruolo delle Unioni montane
Per le Terre del Giarolo sarà coinvolta l’Unione Montana Valli Borbera e Spinti, mentre per la Valsesia opererà l’Unione Montana dei Comuni della Valsesia. Il finanziamento si inserisce nella programmazione regionale 2021-2027, che prevede oltre 89 milioni di euro per le sei aree interne piemontesi.