Asca e Solidal insieme, il calcio sostiene la ricerca sull’asma
Presentata a Palazzo Monferrato la collaborazione per il progetto Maia. In programma partite solidali, incontri con i ricercatori e iniziative per i giovani
ALESSANDRIA – Il calcio scende in campo per sostenere la ricerca sanitaria e coinvolgere i giovani in un percorso di solidarietà. Nasce con questo obiettivo la collaborazione tra Asca Alessandria e Solidal per la Ricerca, presentata giovedì 29 ottobre a Palazzo Monferrato durante l’evento dedicato al progetto sociale ‘Cuore Asca’.
L’iniziativa, promossa dalla società calcistica presieduta da Giancarlo Massobrio, prevede una serie di attività a sostegno della ricerca dell’Irccs Aou Al. Con particolare attenzione al progetto Maia, dedicato allo studio dell’asma infantile.
Partite solidali e incontri con i ricercatori
La collaborazione accompagnerà l’intera stagione sportiva attraverso un calendario di appuntamenti che coinvolgeranno prima squadra, settore giovanile, famiglie e sostenitori.
Tra le iniziative previste figurano le ‘Partite della Ricerca’, gli appuntamenti natalizi, gli incontri divulgativi con i professionisti del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (Dairi) e un torneo giovanile di fine stagione. L’obiettivo è avvicinare i ragazzi al mondo della ricerca scientifica, facendo dello sport uno strumento di partecipazione e responsabilità sociale.
«Il calcio deve guardare oltre il campo»
«Vogliamo che ogni giovane atleta si senta parte di una comunità che non si limita al campo da calcio, ma che sa anche guardare agli altri e al proprio territorio», spiega Giancarlo Massobrio, presidente dell’Asca Alessandria.
«Coinvolgere i nostri ragazzi e le loro famiglie nel sostegno alla ricerca significa aiutarli a comprendere che anche attraverso lo sport si può contribuire a qualcosa di importante per tutti». Il progetto ‘Cuore Asca’, sostenuto anche dagli sponsor della società, intende affiancare all’attività agonistica iniziative capaci di rafforzare il legame con la comunità.
Il progetto Maia e la ricerca sull’asma infantile
Il sostegno dell’Asca sarà destinato al progetto Maia, che studia il rapporto tra microbiota intestinale e asma infantile. Obiettivo, comprendere meglio le caratteristiche della malattia e i suoi differenti livelli di gravità.
Durante la presentazione, Paolo Bottino e Valentina Pizzo, della Microbiologia e Virologia dell’Irccs Aou di Alessandria, hanno illustrato le attività già svolte e le prospettive della ricerca.
Per Manuela Ulandi, vicepresidente della Fondazione Solidal Ets, la partnership rappresenta un’occasione per rendere la ricerca sanitaria più vicina ai cittadini. «Questa collaborazione rappresenta un’opportunità preziosa per avvicinare la ricerca sanitaria alle persone, partendo da un ambiente come quello sportivo, dove giovani e famiglie condividono esperienze e valori». Un percorso che, secondo Ulandi, permetterà di sviluppare nel tempo una maggiore consapevolezza dell’importanza delle attività scientifiche.