Tartufi, dalla Fondazione Cra 50mila euro per fiere e digitale
Trentamila euro per la Fiera di Murisengo e altri 20mila per una piattaforma bilingue dedicata agli eventi della provincia. Arrobbio: «Una leva per l’economia»
ALESSANDRIA – Un investimento di 50mila euro per valorizzare il tartufo come eccellenza gastronomica e risorsa per lo sviluppo turistico ed economico della provincia di Alessandria. È il contributo deliberato all’unanimità dal consiglio di amministrazione della Fondazione Cra, su proposta del presidente Paolo Arrobbio.
Le risorse saranno suddivise tra due iniziative: 30mila euro per la Fiera del Tartufo di Murisengo e 20mila euro per la realizzazione di una piattaforma digitale bilingue. Destinata a promuovere le fiere del tartufo dell’intera provincia.
Murisengo, un richiamo per migliaia di visitatori
La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Murisengo, in programma nella seconda e terza settimana di novembre, rappresenta uno degli appuntamenti enogastronomici più importanti della Val Cerrina. Insieme alla Fiera Nazionale del Tartufo Nero, che si svolge a giugno, richiama ogni anno migliaia di visitatori e acquirenti. Contribuendo così alla promozione delle attività commerciali, della ristorazione e delle altre risorse del territorio.
Il sostegno della Fondazione riguarda il progetto del Comune di Murisengo ‘Viaggio sensoriale nelle terre alessandrine dei tartufi – Internazionale del Bianco e Nazionale del Nero’.
Arrobbio: «Il tartufo è una leva per l’economia»
«La nostra Fondazione ha deciso di investire con determinazione sulla valorizzazione del tartufo non solo come prodotto gastronomico di assoluta qualità, ma anche come leva per la crescita dell’economia del territorio», spiega Paolo Arrobbio. L’obiettivo è rafforzare l’attrattività del Basso Monferrato, valorizzandone il patrimonio culturale, ambientale e turistico.
Secondo il presidente, il tartufo rappresenta un elemento identitario capace di generare nuove opportunità per le attività locali e di richiamare visitatori interessati alle tradizioni enogastronomiche.
Una piattaforma digitale per tutte le fiere della provincia
La seconda parte del finanziamento, pari a 20mila euro, sarà destinata a una piattaforma digitale bilingue che promuoverà le manifestazioni dedicate al tartufo organizzate nella provincia di Alessandria. Il progetto punta a raccogliere e valorizzare contenuti scientifici, storici, culturali e ambientali, con approfondimenti sulla cerca e sulla cavatura del tartufo, sulle produzioni locali e sulle attività didattiche.
La piattaforma metterà inoltre a disposizione strumenti interattivi rivolti ai turisti e alle scuole, con finalità informative e formative. «Una piattaforma digitale sarà utilissima sul piano informativo, ma anche formativo», sottolinea Arrobbio. Che indica tra gli obiettivi la diffusione della conoscenza e la creazione di nuove opportunità di sviluppo locale.
La valorizzazione del territorio
Per la Fondazione, l’iniziativa rappresenta un investimento che va oltre il sostegno alle singole manifestazioni. «La provincia di Alessandria è davvero uno scrigno ricco di tesori naturali e culturali che troppo spesso in passato sono stati dati per scontati», osserva Arrobbio.
La sfida, conclude il presidente, è saperli «presentare, raccontare e mettere in vetrina». Affinché possano trasformarsi in attività economiche capaci di creare opportunità e benessere.