Domenica 31 Maggio 2020

GIORNALE DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA DAL 1925

Il racconto Storia di 200 cani (e l’ultimo nato è Pasqualino)

A Sarezzano lavora Dario Capogrosso: «Momento difficile, per fortuna posso fare consegne a domicilio»

Domenica in diretta streaming racconterà di pastori maremmanie di lagotti da tartufi

Il racconto Storia di 200 cani (e l’ultimo nato è Pasqualino)

È un omone che, quando tiene in braccio i cuccioli, questi cagnolini sembrano minuscoli. Eppure diventeranno alti così e grossi così, faranno compagnia e guardia, saranno amati e temuti, all’abbisogna. È la vita del pastore maremmano, razza di cane (anzi, cane di razza) che qui a Sarezzano ha un cultore che si chiama Dario Capogrosso, fisico imponente, barba adeguata, sfrenata passione per animali di cui è facile innamorarsi già a prima vista.

E poi ci sono i lagotti romagnoli, più piccoli, più scuri, adatti per la cerca dei tartufi, passione stagionale di quest’allevatore che, quando ha scoperto le colline della nostra provincia, non le ha più abbandonate.

L’ultima cucciolata

Notizia fresca è che nella notte tra mercoledì e ieri, intorno alle 4, mamma Fiona ha dato alla luce 6 piccoli. «Una splendida cucciolata - racconta Dario - L’ultimo l’ho battezzato Pasqualino. Visto che, presumibilmente, quest’anno non festeggeremo la Pasqua in modo canonico, a causa del virus, ho pensato a un nome... adatto al periodo».

I nuovi arrivi vanno a implementare un allevamento di circa 200 cani. Capogrosso fa questo di lavoro: svezza, cresce, alleva e vende cani. Destinatario è il mondo. I clienti migliori all’estero sono in Germania e negli Stati Uniti. «È chiaro che l’attività, in questi momenti, s’è notevolmente ridotta - spiega - Va anche detto, però, che c’è chi, proprio in un periodo come questo, cerca un cane da compagnia e si rivolge a me. Magari il mercato dei cani da pastore o da guardia si è ridotto, però soddisfo richieste di chi desidera un animale da affezione. Per fortuna, tra l’altro, posso effettuare consegne a domicilio, ovviamente in condizioni di massima sicurezza».

Sul sito www.pastoretransumante.it ci sono tutte le informazioni. «È chiaro che non posso sospendere l’attività - spiega - I cani, d’altronde, mangiano tutti i giorni».

Non è un semplice appassionato, Capogrosso, ma anche uno studioso degli animali e, di conseguenza, delle loro malattie. «Il cane non ha il coronavirus né lo trasmette». Domenica racconterà se stesso e il suo lavoro, risponderà a domande, fugherà eventuali dubbi. Basterà collegarsi, dalle 14 alle 15, all’indirizzo https:// www.facebook.com/Pastoremaremmano/ . E, se sentirete abbaiare, non dovrete sorprendervi.

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