Domenica 05 Luglio 2020

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Il progetto

Castelletto D'Orba: le guardie ambientali apriranno un centro per il recupero degli animali selvatici

Castelletto D'Orba: le guardie ambientali apriranno un centro per il recupero degli animali selvatici

I componenti della sezione di Castelletto d’Orba del nucleo guardie ambientali si appresta ad aprire un centro per il recupero di animali selvatici.

Avrà sede a Felizzano perché il Comune guidato dal sindaco Luca Cerri ha messo a disposizione dei volontari che intendono offrire cure agli animali feriti, braccati dai predatori o rimasti coinvolti in incidenti stradali un ampio terreno.

I promotori dell’iniziativa sono stati Mauro Giani di Castelletto d’Orba e Marino Pasquini di Novi, rispettivamente presidente e vice presidente della sezione di Castelletto d’Orba  delle guardie ambientali. Entrambi sono dei veterani del volontariato, hanno prestato e continua a offrire il loro contributo alla Protezione Civile. Gianifa parte del corpo militare della Cri ed è stato anche in missione all’estero. Pasquini come lui è stato decorato per la partecipazione a missioni di volontaria ed ha prestato servizio nel gruppo antincendio boschivo, ma adesso le loro attenzioni sono tutte concentrate nell’attivazione cel centro per il recupero degli animali non convenzionali:

“A questa iniziativa tengo moltissimo – ha spiegato Marino Pasquini – anche se voglio premettere che se c’è da aiutare un animale da affezione non ci tireremo indietro, ma negli anni che abbiamo trascorso ad operare nel volontariato ci siamo accorti che dalle nostre parti mancava una struttura simile”.

Però lei di Novi e il presidente Giani di Castelletto d’Orba vi apprestate a insediarla a Felizzano, dall’altra parte della provincia: “Perché quel comune ci ha messo a disposizione il terreno dove insediare il centro per il recupero degli animali convenzionali dove insedieremo una baita dove insedieremo un ambulatorio veterinario, avremo in direttore sanitario, presidieremo il centro 24 ore su 24, cercheremo di riportare in salute e poi nel loro habitat naturale gli animali selvatici feriti. Intendiamo anche renderci disponibili per il recupero delle carcasse degli animali morti – spiega marino Pasquini - offrire un servizio del quale riteniamo ci sia necessità in provincia di Alessandria. Ma non vogliamo anticipare i tempi. Il primo obbiettivo è quello di completare l’iter autorizzativo”.

Vi manca molto? “Per quanto riguarda la sede del centro di recupero animali selvatici manca pochissimo grazie alla collaborazione del sindaco di Felizzano che ringraziamo per la collaborazione. A livello personale – aggiunge Pasquini, pensionato della Sip (oggi Telecom) – attendiamo il decreto che ci nomini agenti di polizia giudiziaria. Noi i documenti che ci hanno richiesto li abbiamo presentati”.

A quando l’inaugurazione del C.R.A.S.? “Speriamo presto perché ce n’è bisogno”.

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