Martedì 22 Settembre 2020

GIORNALE DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA DAL 1925

La posizione

Zanzare e Febbre del Nilo. A Casale interrogazione del Pd

Affinchè il sindaco e la giunta stimolino la Regione ad azioni più incisive di lotta

Si ripensino le sezioni elettorali: all'ex Trevigi e al Tribunale anziché al Balbo e Leardi

CASALE - Dopo il recente caso di Febbre del Nilo in provincia, che ha causato il ricovero di un paziente in terapia intensiva all'Ospedale di Alessandria, il Partito Democratico di Casale, attraverso un'interrogazione che vede Fabio Lavagno primo firmatario, interviene sul tema della lotta alle zanzare, veicolo di diffusione del virus in questione.

Per l'ex onorevole i fastidiosi insetti rischiano ora di diventare qualcosa di più di un disagio, «anche un pericolo di natura sanitaria, dal momento che sono il veicolo per la trasmissione all’uomo di questa patologia neuroinvasiva. Dal 2007 la patologia risulta endemica in Italia e dal 2018 i casi registrati hanno subito un forte aumento».

Sorgono dubbi, tra i Dem casalesi, sull'efficacia dei progetti di lotta: «Da più di vent’anni si conducono sul territorio iniziative di lotta alle zanzare, ma se nel corso del tempo le superfici trattate in ambito regionale sono divenute sempre più estese, non sempre a questo è corrisposto un adeguato e puntuale finanziamento da parte della Regione». 

L'invito è perciò a sindaco e Giunta affinché si facciano «promotori presso la Regione di azioni più puntuali ed incisive, dal momento che il problema zanzare si sta trasformando da fastidio stagionale a vero e proprio problema sanitario. L’esperienza drammatica del Covid ci ha insegnato la necessità di una nuova e più attenta forma di vigilanza affinché aspetti, già di per se allarmanti, non siano in alcun modo sottovalutati, ma frontati anche in maniera straordinaria». 

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