Mercoledì 25 Novembre 2020

GIORNALE DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA DAL 1925

L'emergenza

Ospedale sotto pressione, servono iter rapidi per spostare i pazienti

Incontro in videoconferenza tra enti e istituzioni

Coronavirus:  ospedale sotto pressione, servono iter rapidi per trasferire i pazienti

L'incontro di oggi voluto dalla Prefettura di Alessandria

ALESSANDRIA - Si è tenuto oggi in videoconferenza, grazie al coordinamento del prefetto Iginio Olita, un incontro per fare il punto sull'emergenza coronavirus in provincia: presenti anche il presidente provinciale dell’Ordine dei Medici Mauro Cappelletti, il presidente provinciale dell’Ordine dei Farmacisti Marcello Pittaluga, il direttore generale dell’Aso Al Giacomo Centini, il commissario dell’Asl Al Valter Galante e il sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco.

Il dato che più è da tenere sotto massimo controllo è quello della pressione esercitata in questi giorni a carico dei presidi ospedalieri cittadini (di competenza dell’Azienza ospedaliera 'Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo'), a fronte di dati complessivi della provincia che al contrario sono in linea con la media regionale.

In questa seconda ondata, infatti, il virus sta colpendo soprattutto nei centri urbani (vedasi le grosse difficoltà di Torino): una realtà che potrebbe dunque generare criticità nella gestione delle emergenze di secondo livello da parte dell’Azienda ospedaliera alessandrina, qualora si dovesse necessariamente continuare a convertire reparti ospedalieri al servizio dei pazienti Covid.

Per evitare ulteriori rischi, è perciò necessario che l’Unità di Crisi regionale consenta, con procedure autorizzative più snelle e veloci di oggi, i trasferimenti di pazienti tra Asl Al e Ao Al: al riguardo, è emerso nella riunione con Palazzo Ghilini, è indispensabile sensibilizzare l’amministrazione regionale in tal senso.

Inoltre, una particolare attenzione andrà posta sui tempi di dimissione ospedaliera dei pazienti Covid subacuti (meno gravi o lievi), in regime di continuità assistenziale in strutture alternative o in famiglia, attraverso un coordinamento con l’attività delle Usca istituite e operanti.

Nei prossimi giorni, perciò, Palazzo Rosso si impegnerà nuovamente a svolgere un ruolo di facilitatore tra i diversi enti in questo difficile momento, monitorando altresì i problemi di natura economica che stanno emergendo in alcune Rsa presenti sul territorio. "Mi corre l’obbligo - commenta il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco – di rivolgere un sentito ringraziamento al prefetto Iginio Olita per l’attività costante e attenta profusa in questo difficilissimo momento”.

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