Mercoledì 25 Novembre 2020

GIORNALE DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA DAL 1925

L'emergenza

Rossa: "Sindaco, cosa sta accadendo nelle nostre Rsa?"

L'esponente 'dem': "Alcune case di riposo prossime al collasso"

Rossa: "Sindaco, cosa sta accadendo nelle nostre Rsa?"

Rita Rossa

ALESSANDRIA - L'ex sindaco Rita Rossa attacca sulla nuova emergenza nelle Rsa alessandrine: "La situazione nelle case di riposo della città è allarmante - spiega -  Ci sono veri e propri focolai tra gli operatori, lavoratori che in questi mesi sono stati più esposti e meno protetti. La diffusione dei contagi tra gli ospiti viaggia troppo velocemente. Alcune Rsa della città sono prossime al collasso, se non si interverrà con personale e mezzi. Questione di pochi giorni per alcune strutture".

Secondo l'esponente del Pd, "c’è una struttura, ma non è l’unica, che sta reggendo grazie all’abnegazione del personale, che è arrivato a 40 ore lavorative senza sosta. 55 unità di personale a casa, positivi con sintomi e asintomatici. Gli ospiti, soprattutto i pazienti dubbi, non sono monitorati perché il responsabile della struttura sanitaria competente non può disporre i tamponi non avendo reagenti. Altre strutture vivono situazioni simili. Mancano i dpi, manca il personale, manca l’intervento tempestivo delle Usca. Perché la Regione non fornisce questi dati? Perché non interviene? Cosa sta succedendo? Perché il sindaco e l’assessore Ciccaglioni non intervengono?".

Eppure, aggiunge la Rossa, "ne sono informati perché ci si è rivolti anche al Comune, ufficialmente. Uscite dalla propaganda e dai social, datevi da fare perché la situazione è grave. Nella riunione della rappresentanza Asl, di cui Cuttica è presidente, che si è svolta pochi giorni fa, non sono emerse queste difficoltà. Come è possibile non avere il polso della situazione? Cosa state facendo? Fare un tampone quando è necessario è diventato un calvario: molti cittadini devono recarsi a Cuneo, a Novara o a Domodossola, perché? Perché molti cittadini di Alessandria sono portati a Torino e viceversa? Chi dà queste direttive?".

In conclusione, il consigliere comunale 'dem' lancia un appello: "Sindaco, questo virus non è un complotto, come sostiene il suo assessore (Fteita, ndr). Questo virus uccide. Cosa aspetta a chiedere conto a Cirio e Icardi del modo con cui stanno gestendo la situazione? Cosa aspetta a chiedere personale per le Rsa e per le strutture sanitarie? I suoi cittadini vengono prima dei suoi compagni di partito. Li difenda, ci difenda anche se Icardi è della Lega come lei. Gli anziani sono un valore, sono i nostri affetti, non sono numeri improduttivi. Mi aspetto che domani nel Consiglio dedicato dia delle risposte precise con dati e fatti".

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