Sabato 29 Gennaio 2022

GIORNALE DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA DAL 1925

Calcio - Eccellenza

Castellazzo travolgente, Acqui fa tris

Mezza dozzina di reti dei biancoverdi al Lucento. Termali avanti nella ripresa sul San Domenico Savio

William Rosset Castellazzo

Torna il gol William Rosset

CASTELLAZZO - Nove gol. La provincia in Eccellenza firma una giornata da incorniciare, la mezza dozzina del Castellazzo e il  tris dell'Acqui.

Per i biancoverdi, che annullano il Lucento dei bomber, un successo, il secondo, travolgente, che restituisce fiducia e morale alla squadra del presidente Cosimo Curino. Anche per i termali  di Arturo Merlo un successo voluto, legittimato con un primo tempo all'attacco, ma senza concretizzare e una ripresa con il piede sull'acceleratore e tre reti per scalare di nuovo la classifica.

Sei volte Castellazzo

Un primo tempo giocato quasi a una porta a Castellazzo: i padroni di casa attaccano con insistenza, nei primi minuti tre occasioni per Zunino, che non riesce a concretizzare, anche a tu per tu con il portiere. Alla prima discesa, il Lucento passa avanti, favorito da un rimpallo che beffa Cascio. Ma i biancoverdi giocano aggressivi, creano molto e sugli sviluppi di un angolo ci pensa Di Santo in area a firmare il pareggio e potrebbe essere doppietta personale Ancora una occasione per lui e prima dell'intervallo è Rosset a firmare il sorpasso.  Lucento reagisce in avvio di ripresa e trova il 2-2. Ma il Castellazzo vuole dare una svolta alla sua stagione e  Rosset diventa uomo assist, per il piatto di Cimino, che rimette avanti i suoi. Sulla vittoria c'è anche la firma di  Zunino, che dopo tante opportunità, nella prima frazione, realizza il 4-2. Non è ancora finita: la cinquina è di Liguoro su rigore, il 6-2 è la doppietta di Di Santo, tiro a giro che conclude una settimana speciale, iniziata con la laurea in fisioterapia. "Oggi tutti straordinari", la gioia di Curino è incontenibile, il grande lavoro di Fabio Nobili è premiato

L'Acqui dei giovani

Un tempo di dominio, l'altro di finalizzazioni per l'Acqui che torna a guardare verso l'alto. Occasioni in serie nella prima frazione,  con Cirio direttamente da angolo, con Massaro che manca una deviazione sul secondo palo sull'assist di Nani e poi trova il portiere del San Domenico Savio attento e pronto a deviare in angolo. La gara si sblocca al 1' della ripresa: calcio di rigore concesso per intervento  su Campazzo, che Massaro trasforma. Al 5' potrebbe essere raddoppio con Bollino, ma l'appuntamento è solo rinviato di una manciata di minuti. Nella fase centrale il micidiale uno - due dei termali, che chiudono i conti: al 18' angolo di Genocchio e testa di Cirio, al 24' è tris, Nani scarica bene per  Bollino che, dall'altezza della linea di fondo, con un destro a giro manda la palla in rete, nell'angolino più lontano. Spazio anche per alcuni giovani della juniores, Morbelli e Mulargia.

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