Martedì 04 Ottobre 2022

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Il caso

Deposito Nucleare: online gli atti del Seminario, ma è solo un riassunto in pdf

Provera: "Ci saremmo aspettati una presa di posizione più netta"

15 Dicembre 2021 ore 18:32

di Giulia Bocchio

Deposito Nucleare: online gli atti del Seminario, ma è solo un riassunto in pdf

Sono stati pubblicati nel corso della giornata odierna, sul sito di Sogin, gli attesi atti conclusivi del Seminario Nazionale svoltosi interamente online dal 7 settembre al 24 novembre 2021, per un totale di circa 45 ore di diretta fra le parti. Un momento di confronto pubblico atto a chiarificare gli aspetti più controversi legati alla costruzione del Deposito Unico Nazione di rifiuti radioattivi e annesso Parco Tecnologico.

La sessione territoriale dedicata al Piemonte, regione che su 67 aree potenzialmente idonee individuate dalla carta Cnapi vanta il triste primato di ben 7 siti selezionati (5 dei quali in provincia di Alessandria), che si è svolta nelle giornate fra il 15 e il 16 novembre e che non poche polemiche e perplessità aveva sollevato da parte di sindaci e stakeholder del “no”, oggi si è trasformata in un mero riassunto. 

Prima la retorica ed ora la sintesi.

Il riassunto dei riassunti

Sul sito della S.p.a, infatti, sono stati prodotti elefantiaci atti scritti, volti a trascrivere – più che a elaborare – il contenuto di tutti gli studi e le controdeduzioni presentati dai singoli durante gli interventi

Un modo per fissare in pdf tutti i contributi della consultazione, senza tuttavia approfondire o sconfessare in maniera concreta i dubbi dei cittadini che ad oggi, sul sito web, si dovranno orientare in un labirintico rimando fra link e file, senza dissertazioni che non siano già state espresse durante le dirette di novembre.

“Con la presente pubblicazione degli atti, si conclude il Seminario Nazionale e si apre per trenta giorni la seconda fase della consultazione pubblica, in cui i portatori di interesse potranno inviare ulteriori osservazioni” fa sapere Sogin.

Inoltre “Successivamente avranno inizio le attività che, in 60 giorni, porteranno alla elaborazione della CNAI - Carta Nazionale delle Aree Idonee”.

L'avvocato Alessandro Provera, presidente del Comitato Gente del Territorio non ha dubbi a proposito di quanto pubblicato da Sogin “Gli atti conclusivi elaborati e resi noti oggi non sono che una 'relazioncina' di tipo non-contenutistico che ha riassunto più che altro il modo in cui il seminario si è svolto – spiega Provera – Ci saremmo aspettati una presa di posizione più netta rispetto a tutte le criticità espresse, in special modo per quel che riguarda le aree Unesco, la pressione ambientale e la mozione di aprile. In questa seconda fase, come comitato, presenterermo ulteriori integrazioni al no”.

Un prodotto preconfezionato secondo Provera, che nulla chiarisce e nulla aggiunge al già detto: mancate risposte che molto hanno a che fare con un'effettiva impossibilità di installazione del deposito in questa provincia.

Tra incertezze e un ennesimo dialogo mancato, i cittadini attendono ora la pubblicazione della Cnai.

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