Società
La notizia della buonanotte
Nata nel 1976 con 350 volumi, oggi è un punto di riferimento culturale per il paese. In arrivo eventi per celebrare mezzo secolo di attività e impegno condiviso
25 Marzo 2026
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23:00
SAN GIORGIO MONFERRATO - Cinquant’anni di cultura: la Biblioteca di San Giorgio Monferrato festeggia la sua storia. Cinquant’anni di libri, incontri e crescita condivisa. Il 23 marzo 1976 segna una data fondamentale per San Giorgio Monferrato: con la delibera n. 7 del Consiglio comunale, presieduto dal sindaco Francesco Miglietta, nasce ufficialmente la Biblioteca Comunale Popolare . San Giorgio, il progetto Un progetto lungimirante, promosso dall’assessore Paolo Miglietta , con un obiettivo chiaro: favorire la crescita culturale della comunità e creare un punto di riferimento stabile per la vita del paese. Fin dall’inizio la biblioteca è stata pensata come un presidio educativo, strettamente legato al mondo della scuola. Lo statuto originario indicava infatti come finalità principale quella di offrire un servizio culturale a supporto degli studenti della scuola dell’obbligo. All’epoca il patrimonio librario contava appena 350 volumi. Un inizio modesto, che nel tempo si è trasformato in una realtà consolidata e riconosciuta , capace di accompagnare generazioni di sangiorgesi. Nel febbraio del 1977, con l’approvazione dello statuto definitivo e la nomina della prima commissione consultiva, il progetto ha trovato una struttura stabile, avviando un percorso destinato a crescere nel tempo. Tra le figure simbolo degli inizi, la prima bibliotecaria incaricata, l’insegnante Rosalinda Miglietta, che svolse il proprio servizio gratuitamente, con spirito di comunità. Biblioteca, un luogo vivo Oggi, a mezzo secolo dalla fondazione, la Biblioteca Civica si conferma un luogo vivo : non solo spazio di conservazione dei libri, ma punto di incontro, dialogo e condivisione tra generazioni. Un ambiente in cui si intrecciano storie, relazioni e idee, mantenendo intatto il suo ruolo culturale e sociale. Nel corso dell’anno sono previsti eventi dedicati a ripercorrere la storia della biblioteca e a celebrare questo importante traguardo. L’amministrazione comunale ha voluto sottolineare il valore di questo anniversario, ringraziando in particolare i volontari che, negli anni, hanno contribuito a mantenerla viva. Cinquant’anni dopo, la biblioteca resta un investimento sul futuro: una casa della memoria e della conoscenza che continua a crescere insieme alla sua comunità.