Politica
Il caso
La Regione Piemonte attiva con Federfarma un canale straordinario per gli ausili per incontinenza. Saranno le farmacie a contattare gli utenti: non bisogna presentarsi prima della chiamata
27 Agosto 2026
ore
20:19
ALESSANDRIA – Da ieri, mercoledì 26 agosto, gli ausili per incontinenza possono essere distribuiti direttamente attraverso le farmacie . Questo, nell'ambito di una misura straordinaria decisa dalla Regione Piemonte per recuperare l'arretrato accumulato nelle consegne. L'iniziativa, attivata in collaborazione con Federfarma Piemonte , affiancherà temporaneamente il sistema ordinario e punta a dare una risposta più rapida alle persone che stanno ancora aspettando pannoloni e altri dispositivi. Un intervento che arriva mentre anche nell'Alessandrino le difficoltà nella distribuzione hanno provocato segnalazioni e proteste da parte degli utenti e delle famiglie . Sarà la farmacia a chiamare gli utenti La Regione precisa un aspetto importante: non sarà necessario recarsi autonomamente in farmacia . Gli utenti interessati saranno contattati direttamente dalla farmacia nella quale è stato effettuato l'ordine. Sarà lo stesso esercizio a comunicare quando sarà possibile procedere al ritiro e a fornire le indicazioni necessarie. Al momento della consegna verrà fornito il prodotto originariamente ordinato . Qualora non fosse immediatamente disponibile, potrà essere sostituito con un prodotto uguale o equivalente per caratteristiche e funzione, così da evitare ulteriori attese e garantire la continuità della fornitura. Obiettivo: azzerare gli ordini arretrati La distribuzione straordinaria attraverso le farmacie resterà attiva per il tempo necessario a riportare il servizio alla piena regolarità . L'obiettivo dichiarato dalla Regione è duplice: fornire rapidamente gli ausili ai cittadini che li stanno ancora aspettando. E azzerare così progressivamente gli ordini accumulati , per poi tornare alle normali modalità di distribuzione. La Regione Piemonte assicura inoltre un monitoraggio quotidiano delle consegne e dello smaltimento dell'arretrato . Riservandosi di adottare ulteriori misure organizzative qualora quelle introdotte non fossero sufficienti.