Società
Le cerimonie
Il 3 e 4 ottobre gli appuntamenti conclusivi dell’itinerario promosso dalla Diocesi: il Transito al Sacro Cuore, la commemorazione cittadina e la concelebrazione finale
1 Ottobre 2026
ore
07:47
ALESSANDRIA – Fede, cultura, musica, teatro e memoria per riscoprire l’attualità di San Francesco d’Assisi a ottocento anni dalla morte . Alessandria si prepara agli appuntamenti conclusivi dell’itinerario promosso dalla Diocesi per l’ottavo centenario della scomparsa del Santo, avvenuta nel 1226. Il percorso, iniziato il 21 settembre, culminerà nel fine settimana del 3 e 4 ottobre , coinvolgendo anche la città in una commemorazione pubblica. Al centro non soltanto il ricordo di una delle figure più amate della cristianità, ma una riflessione sull'eredità francescana: povertà, rapporto con il creato, fraternità, pace e attenzione agli ultimi. Il Transito e il teatro Sabato 3 ottobre alle 21 , il Santuario del Sacro Cuore di Alessandria ospiterà la celebrazione del Transito di San Francesco , con il rinnovo dei voti da parte dei frati del Santuario. Alla stessa ora, a Pecetto , sarà invece il teatro a raccontare Francesco attraverso una rappresentazione scenica dedicata alla sua vita. Due linguaggi differenti per avvicinarsi alla figura e all'esperienza spirituale del Santo. La commemorazione cittadina Domenica 4 ottobre alle 11 le celebrazioni si sposteranno al monumento a San Francesco, nell'area all'angolo di piazza Carducci , per la commemorazione cittadina. Piercarlo Fabbio , presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori di Alessandria, interverrà sul tema “La devozione antica di una città a Francesco”. Seguiranno i saluti delle autorità e dei Fratelli Francescani di Alessandria. La musica sarà affidata agli allievi del Conservatorio “Vivaldi” , diretti dalla professoressa Elena Bakanova, con un intermezzo francescano. La cerimonia terminerà con la deposizione dei fiori al monumento. La conclusione al Sacro Cuore L'ultimo appuntamento è fissato per domenica alle 18 al Santuario del Sacro Cuore , dove, nella solennità di San Francesco d'Assisi, sarà celebrata la concelebrazione eucaristica che concluderà l'itinerario. L'ottocentenario diventa così un'occasione per tornare ai temi centrali dell'esperienza francescana: l'abbraccio agli ultimi, la scelta della povertà, la fraternità e l'armonia con il creato . A otto secoli dalla morte, l'eredità di Francesco continua a interrogare il presente sul modo di vivere insieme, costruire la pace e prendersi cura degli altri.