Società
L'appello
Tra Silvano e Capriata d'Orba una situazione così pericolosa raramente evidenziata
3 Febbraio 2026
ore
09:17
SILVANO D'ORBA - L'intervento andato in scena qualche giorno fa non ha modificato nella sostanza le condizioni della Provinciale “Ovada – Novi”. Alcuni cantonieri, pala in mano, hanno sistemato del bitume freddo in alcune delle buche più profonde. E' facile immaginare come il rattoppo d'emergenza durerà solo pochi giorni. L'arteria tra le più importanti per l'Ovadese e il Novese da anni è in sofferenza. Ma quello che gli automobilisti stanno vedendo in questi giorni tra la periferia di Ovada, Silvano e Capriata d'Orba non ha precedenti. Buche profonde e avvallamenti contraddistinguono molti dei tratti tra la periferia di Ovada e i comuni di Silvano e Capriata d’Orba. Per chi si sposta diventa davvero difficile evitare i tratti più rovinati. «Serve un intervento urgente da parte della Provincia». Ad uscire allo scoperto due giorni fa e a lanciare il suo appello è stato il sindaco di Silvano d’Orba, Giuseppe Coco. Chi utilizza l’automobile sa bene di cosa si parla. I problemi iniziano già alla periferia di Ovada, in prossimità del cavalcavia autostradale su via Novi. Le buche sono frequenti e spesso sistemate in un modo che rende impossibile evitarle tutte senza pericolosi zigzag sulla carreggiata. Situazione limite La direzione viabilità è già intervenuta sulla Provinciale “Ovada – Novi” . Ma i tratti presi in considerazione sono quelli tra Basaluzzo e la periferia di Novi. E' rimasto escluso un tratto percorso ogni giorno da un gran numero di mezzi pesanti in uscita dal casello dell'A26 a Belforte diretti verso le aree artigianali e industriali della Caraffa, di Capriata e Predosa. Anche l’assenza di uno snodo in prossimità di Predosa ha un ruolo in questo scenario. Le buche sono frequenti e spesso sistemate in un modo che rende impossibile evitarle tutte senza pericolosi zigzag sulla carreggiata. Dopo Silvano d’Orba uno dei tratti più rovinati in prossimità dei due bivi verso Castelletto. La situazione non migliora tra Pratalborato, il primo lungo rettilineo che porta a Capriata e il tratto oltre il paese. «Siamo pronti a venire incontro alla Provincia - prosegue Coco - pur con possibilità limitate. Ma qualcosa bisogna fare». Sullo sfondo un territorio che da tempo si sente discriminato. L’estate scorsa a Cassinelle il sindaco Roberto Gallo ha scelto di intervenire con risorse comunali per mettere a posto le situazioni più difficili.