Politica
Palazzo Rosso
In Commissione Territorio il progetto dell’Aipo per contenere la piena duecentennale. Il sindaco Abonante: «Ridurre il rischio idrogeologico significa proteggere persone, abitazioni e attività»
13 Ottobre 2026
ore
20:25
ALESSANDRIA – Un nuovo passaggio verso la realizzazione delle opere di contenimento delle piene del fiume Bormida . La Commissione Territorio del Comune di Alessandria ha affrontato la localizzazione urbanistica degli interventi progettati dall’ Agenzia Interregionale per il fiume Po (Aipo) , destinati a ridurre il rischio legato alla piena duecentennale. A illustrare l’importanza del provvedimento è il sindaco Giorgio Abonante , che sottolinea la necessità di coniugare sicurezza idraulica e sviluppo urbanistico. Gli interventi lungo il Bormida Il progetto riguarda la sponda sinistra del Bormida , a valle della linea ferroviaria Torino-Genova. La delibera sulla localizzazione urbanistica rappresenta un passaggio necessario per procedere con l’intervento, consentendo l’avvio delle procedure previste, comprese la dichiarazione di pubblica utilità e l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. L’Amministrazione comunale ha chiesto che il progetto esecutivo individui con precisione le zone di Alessandria nelle quali sarà ridotto il rischio di esondazione . Un elemento considerato fondamentale anche per valutare le conseguenze sulla pianificazione urbanistica. «È un’informazione fondamentale per capire quali zone potranno beneficiare degli interventi e affrontare le criticità che oggi impediscono il rilascio di titoli edilizi per ragioni di pericolosità idraulica», spiega Abonante. Sicurezza e sviluppo della città Per il sindaco, la prevenzione del rischio idrogeologico rappresenta una priorità che riguarda sia la tutela dei cittadini sia le prospettive di crescita del territorio. «Ridurre il rischio idrogeologico significa prima di tutto proteggere le persone, le abitazioni e le attività. Significa anche creare le condizioni per superare vincoli che frenano lo sviluppo di alcune aree della città». Il percorso richiederà ulteriori passaggi progettuali e la collaborazione tra istituzioni. «Noi facciamo la nostra parte, con l’obiettivo di rendere Alessandria più sicura e di valorizzarne le potenzialità, nel rispetto della tutela del territorio», conclude Abonante.