Cronaca
Carabinieri
In carcere sono finiti tre uomini italiani, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Vercelli. Le accuse vanno dalla rapina alla ricettazione, fino alla detenzione e al porto illegale di armi
25 Aprile 2026
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09:58
CASALE ONFERRATO - Colpo da oltre 80mila euro all’ufficio postale di Solonghello , in provincia di Alessandria: a distanza di mesi, i Carabinieri hanno individuato e arrestato i presunti responsabili . In carcere sono finiti tre uomini italiani, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Vercelli, con accuse che vanno dalla rapina alla ricettazione, fino alla detenzione e al porto illegale di armi, tutte aggravate e contestate in concorso. La rapina il 5 novembre 2025 La rapina risale al 5 novembre 2025. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, due dei banditi, con il volto nascosto da caschi e scaldacollo , hanno fatto irruzione nell’ufficio postale armati di pistola, minacciando la direttrice e costringendola ad aprire la cassaforte. In pochi minuti sono riusciti a impossessarsi di circa 83.500 euro in contanti, per poi darsi alla fuga. Ad attenderli all’esterno, un complice a bordo di un’auto con funzione di “staffetta”. I due esecutori materiali si sono allontanati su un motociclo rubato, poi ritrovato abbandonato poco dopo il colpo. Non a caso, poco prima della rapina, un furgone portavalori aveva rifornito di denaro la sede postale. Le indagini, condotte dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sesto San Giovanni insieme ai Carabinieri di Cusano Milanino, si sono basate su un ampio lavoro di analisi: sistemi di videosorveglianza, intercettazioni telefoniche e ambientali e studio dei tabulati. Fondamentale anche il supporto dei militari del Nucleo Operativo Radiomobile di Casale Monferrato , intervenuti nell’immediatezza dei fatti. I tre sono in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.