Società
Il supporto
Il contributo sosterrà le attività del Dairi, dalla progettazione scientifica alla qualificazione dei professionisti. Arrobbio: «Investiamo sulla crescita di tutta la nostra comunità»
22 Ottobre 2026
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17:34
ALESSANDRIA – Ottantamila euro per sostenere la ricerca scientifica e accompagnare lo sviluppo del nuovo Irccs di Alessandria. È il contributo approvato all’unanimità dal consiglio di amministrazione della Fondazione Cra su proposta del presidente Paolo Arrobbio . E a favore delle attività di ricerca e progettazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria. Un investimento che guarda non soltanto al futuro della sanità, ma anche alle prospettive economiche, occupazionali e culturali del territorio. Le risorse saranno destinate al Dairi, Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’. Che ha contribuito a costruire le basi per il riconoscimento della struttura come primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblico del Piemonte . Il finanziamento consentirà di sviluppare la progettazione competitiva, la qualificazione dei professionisti, la programmazione scientifica e la valorizzazione dei risultati della ricerca , rafforzando l’integrazione tra le diverse attività. «Sostenere le attività di ricerca e di sviluppo della progettazione del nuovo Irccs significa contribuire a elevare non soltanto la ricerca medico-scientifica e la qualità dei percorsi curativi per i pazienti. Ma anche dare un importante impulso alla crescita complessiva, economica e culturale, di tutta la nostra provincia», sottolinea Arrobbio. Ricerca e sviluppo del territorio Il nuovo Irccs, con particolare attenzione all’ area cardiologica e pneumologica , rappresenta per la Fondazione un’opportunità per migliorare la qualità dell’assistenza. E rafforzare così il ruolo di Alessandria nel panorama della ricerca sanitaria. Ma il progetto ha anche una dimensione economica. La crescita di strutture medico-scientifiche di eccellenza può infatti favorire nuove opportunità professionali e consolidare i rapporti tra ospedale, università e imprese . «La crescita sul territorio di strutture di ricerca medico-scientifica di eccellenza rappresenta un lievito complessivo, dal punto di vista economico e occupazionale, non solo per Alessandria ma per tutto il resto della provincia», osserva il presidente. L’obiettivo dei prossimi dieci anni La Fondazione conferma così la volontà di accompagnare il percorso dell’Irccs anche negli anni a venire, considerando la ricerca sanitaria un investimento strategico per l’intera comunità. Arrobbio guarda già al prossimo decennio. «Tra un decennio Alessandria sarà davvero uno dei principali poli di eccellenza medico-scientifica del Paese». Una prospettiva ambiziosa. Che la Fondazione intende sostenere attraverso interventi capaci di collegare innovazione, qualità delle cure e sviluppo locale . Quindi, con benefici destinati, nelle intenzioni dell’ente, anche alle generazioni future.