Cultura & Spettacoli
La notizia della buonanotte
Brani che hanno segnato epoche diverse, trasformando la rassegna ligure in fenomeno culturale nazionale
23 Febbraio 2026
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23:00
ALESSANdRIA - Le canzoni iconiche Festival di Sanremo rappresentano molto più di semplici successi discografici: sono tappe fondamentali della cultura popolare italiana, capaci di attraversare generazioni e ridefinire il panorama musicale nazionale. Nel corso dei decenni, il palco dell’Ariston ha consacrato artisti e melodie entrate nell’immaginario collettivo, trasformando la competizione in uno specchio dei cambiamenti sociali e stilistici del Paese. Nel blu dipinto di blu Tra le canzoni iconiche Festival di Sanremo , “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno (1958) occupa un posto centrale. Con il celebre ritornello “Volare”, il brano superò i confini nazionali, vincendo Grammy Awards e diventando simbolo della rinascita artistica italiana nel dopoguerra. Voci di donne Un altro capitolo fondamentale delle canzoni iconiche Festival di Sanremo riguarda le voci femminili. “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini (1989) è considerata una delle interpretazioni più intense nella storia della manifestazione. Negli anni Novanta, “La solitudine” di Laura Pausini (1993) segnò l’inizio di una carriera internazionale, dimostrando come il palco sanremese potesse fungere da trampolino globale. E poi i Maneskin Le canzoni iconiche Festival di Sanremo non appartengono solo al passato. “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri (1988) resta un classico intramontabile, mentre in tempi più recenti “Zitti e buoni” dei Måneskin (2021) ha segnato una svolta rock, culminata con la vittoria all’Eurovision Song Contest. Ogni epoca ha prodotto brani capaci di fotografare gusti, tensioni e aspirazioni collettive. Le canzoni iconiche Festival di Sanremo continuano così a rappresentare un archivio sonoro della storia italiana, confermando il ruolo centrale della manifestazione nel sistema musicale nazionale.