Venerdì 26 Aprile 2019

La mostra

Marika Santoni, quando giocare con l’arte è una cosa seria

Marika Santoni,  quando giocare con l’arte è una cosa seria

Tra i gatti di Marika Santoni, nati dall’ammirazione per le sculture da viaggio di Bruno Munari e dalle mostre a domicilio di Guglielmo Achille Cavellini. Sabato, alle 18, l’artista veronese inaugura la sua personale ‘Giocare è una cosa seria’, presso il Lab Al51 di via Trotti 51. Sul tema della parola gatto ha realizzato 116 opere, tutte di piccole dimensione (12,5x17,5 cm) perché devono essere facilmente trasportabili. I diversi nomi, l’‘Impiegatto’,il ‘Coniugatto’,il ‘Gattolico’ e così via, richiamano alla celebre frase di Bruno Munari che dà il titolo alla mostra: ‘giocare è una cosa seria’. Saranno esposte anche tre sculture inedite della serie ‘Trame’, che costituiscono un esempio originale di arte povera. Marika Santoni ha utilizzato materiali di scarto, ripresi e nobilitati nella lavorazione artistica. In questo caso, ferro zincato e pvc colorato inglobati dentro a degli intrecci metallici. La mostra rimarrà aperta fino al 28 maggio. Si può visitare dal martedì al sabato, dalle 16 alle 20. Chiusa alla domenica e al lunedì.

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