Giovedì 19 Settembre 2019

GIORNALE DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA DAL 1925

L’evento

Le cicogne sono tornate, sei esemplari avvistati a Castelnuovo

Sei esemplari di cicogna hanno nidificato sui merli del castello a Castelnuovo Scrivia. Non avvadeva dal 2010 in provincia
Le cicogne sono tornate, sei esemplari avvistati a Castelnuovo

La cicogna è tornata a nidificare nell'alessandrino. E precisamente a Castelnuovo Scrivia dove sei cicogne sono state avvistate ieri, lunedì, sulla torre merlata del castello. Un evento che lascia ben sperare gli operatori dell'ente Aree Protette del Po vercellese-alessandrino che hanno diffuso la notizia del lieto evento.

Occorre tornare indietro con la memoria al 2010 per ricordare il ritorno dell'uccello migratore in provincia di Alessandria. Una coppia di cicogne aveva infatti nidificato a Retorto, località di Predosa, su un traliccio dell'Enel. Dietro indicazione ente Aree Protette, Enel aveva provveduto a mettere in sicurezza il traliccio, in modo da evitare il rischio di folgorazione per gli individui adulti e per i quattro nuovi nati. L'anno successivo, solo un esemplare, forse femmina, aveva fatto ritorno a Retorto.

Prima di allora, gli ultimi avvistamenti di cicogne erano avvenuti negli anni Cinquanta.

«Una volta che i giovani sono pronti per il volo – spiegano gli esperti dell'ente Aree Protette - migrano verso sud, in Africa, attraversando il Bosforo oppure lo stretto di Gibilterra. Non volano in mare aperto: un po’ per questioni legate all’alimentazione (si nutrono di piccoli vertebrati - anfibi, mammiferi, piccoli pesci), ma soprattutto perché sfruttando le correnti termiche ascensionali, volano con meno fatica».

I rischi maggiori per la specie sono legati ai problemi ambientali, come ad esempio, la grande siccità che colpisce il sud del Sahel dove svernano le cicogne, oppure i rischi di avvelenamento legati al forte inquinamento di alcuni centri abitati africani. Le cicogne tendono a nidificare e a vivere vicino all’uomo, e questo può costituire un forte pericolo per la loro incolumità.

«In Piemonte i motivi della loro diminuzione sono invece da ricercarsi nella riduzione degli habitat a loro più favorevoli», spiegano.

Per questi motivi, non è possibile stabilire oggi se le cicogne che hanno nidificato a Castelnuovo faranno ritorno il prossimo anno. L'auspicio è, ovviamente, che in quella zona della provincia abbiano trovato habitat e condizioni favorevoli.

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