Venerdì 24 Gennaio 2020

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Il libro

Enrico Iviglia: in un libro la storia di un ragazzo diventato tenore

Sabato 21 dicembre in Biblioteca la presentazione di “Ad alta voce”. Il tenore si esibirà 'a cappella'

Enrico Iviglia: in un libro la storia di un ragazzo diventato tenore

ALESSANDRIA - Sabato 21 dicembre alle 11 nelle Sale Storiche della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di piazza Vittorio Veneto si terrà la presentazione del libro di Enrico Iviglia Ad alta voce – Storia di un ragazzo diventato tenore, edito da Letteratura Alternativa. All’iniziativa di presentazione, realizzata da CulturAle Costruire Insieme e dalla Biblioteca Civica in collaborazione con l’Amministrazione cittadina, interverranno il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e la presidente di Culturale Cristina Antoni nella veste di conduttrice dell’incontro.

Durante la presentazione il cantante si esibirà a cappella, con alcuni accenni “live” di pagine liriche. Nel libro, Il cantante lirico astigiano racconta i suoi primi quarant’anni, non un’autocelebrazione, ma un messaggio per i tanti giovani che oggi ambiscono ad una carriera artistica e non sanno da che parte iniziare, con ricordi d’infanzia, aneddoti teatrali, successi e insuccessi. Un diario di esperienze, avventure, viaggi, per raccontare il percorso fatto finora nei Teatri di tutto il mondo, interpretando con la sua voce tenorile i principali ruoli di Opere Liriche. Dalle prime esperienze in coro, al debutto al Teatro alla Scala; dal bullismo degli anni 80, alle difficoltà per mantenere un livello professionale sempre alto e costante, passando per tutti gli incontri interessanti e arricchenti con persone di diverse culture ed etnie.

“Ad alta voce”, è il canto di Enrico, che vuole urlare la rivalsa, la compensazione, la rivincita personale, il successo, quasi un grido di liberazione che comunica e interpreta quella voglia di vivere che da sempre contraddistingue l’operato di Iviglia. Non è la semplice storia di un ragazzo che ha fatto gavetta, ma è il racconto di un percorso emotivo e di crescita di un bambino ribelle, poi ragazzo a cui stava stretto il suo piccolo mondo, che ha potuto sperimentare, provando su sé stesso, i tanti sacrifici e gli imprevisti, le paure e le delusioni che la vita ogni singolo giorno ci mette davanti, presentandoci un conto spesso salato. L’affanno della vittoria, ma anche la fatica di ammettere di saper perdere, riuscendo, nei momenti di sconfitta, a rialzarsi a testa, e voce, alta.

Un unico obiettivo, inseguito con grande costanza e forza di volontà, costellato da esperienze che segnano nel tempo e nell’anima, ma che forgiano e provocano, trascinandoti a proseguire. “Crederci sempre, arrendersi mai”, come un diktat, senza tempo e pronunciato “ad alta voce”. Un grido di libertà e riscatto per quel ragazzino bullizzato, per l’uomo gioviale che è Enrico oggi. Un libro che è il racconto di una strada, a volte in salita, costellata di incontri significativi, di perdite e abbandoni, di soddisfazioni e successi.

Al termine della presentazione un brindisi e lo scambio di auguri di Buon Natale.

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