Giovedì 16 Luglio 2020

GIORNALE DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA DAL 1925

L'indagine

Da oggi test sierologico a 8.099 cittadini piemontesi

Da oggi test sierologico a 8.099 cittadini piemontesi

TORINO - Sono 8.099 i piemontesi che, a partire da oggi, saranno sottoposti all’indagine di siero-prevalenza della popolazione sul Sars-Cov-2 promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con l’Istat: in totale il campione, su scala nazionale, è di 150mila persone.

Lo studio permetterà di determinare l’estensione e la prevalenza dell’infezione nella popolazione generale, individuare la proporzione di persone nella popolazione che ha sviluppato una risposta di anticorpi e delineare le differenze di siero-prevalenza tra le varie fasce di età, di localizzazione territoriale e di professione, così da meglio comprendere le caratteristiche epidemiologiche e la patogenesi del virus.

Per la comprensione della diffusione dell’infezione virale e per determinarne la vera prevalenza sono necessari estesi test sierologici. E' però da sottolineare che la sola presenza di anticorpi nel sangue non si traduce necessariamente in immunità, poiché non tutti gli anticorpi sono in grado di neutralizzare il virus.

E’ comunque fondamentale dimostrare per quanto tempo gli anticorpi persistono dopo l'infezione, sia nei casi lievi che gravi di Covid-19; al momento non è chiaro per quanto tempo rimangano anticorpi contro Sars-Cov-2 nel siero, anche se studi preliminari suggeriscono che potrebbero durare 49 giorni o più.

Questa indagine di siero-prevalenza è promossa dal Ministero della Salute e dall’Istat, e realizzata in collaborazione con le Regioni, le Province Autonome e la Croce Rossa Italiana, con il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di libera scelta, e prevede a livello nazionale l’arruolamento di un campione di 150mila persone, di tutte le età, scelte in modo casuale.

La Regione Piemonte partecipa con un campione di 8.099 soggetti distribuiti fra tutte le Asl del territorio.

Un servizio di call center con personale della Croce Rossa Italiana adeguatamente formato contatterà i soggetti campionati, fornirà una sintetica illustrazione delle finalità del progetto, verificando la disponibilità all’effettuazione del prelievo di sangue venoso e assegnerà il relativo appuntamento per il prelievo presso i Punti Prelievo individuati in Piemonte. La Cri si occuperà esclusivamente di effettuare i prelievi domiciliari.

Al momento dell’effettuazione del prelievo alle persone campionate verrà richiesto di leggere attentamente e sottoscrivere un modulo di consenso informato al trattamento sanitario che sarà controfirmato dal personale sanitario, raccolto e conservato presso le Unità di prelievo.

I campioni di sangue saranno successivamente processati dai quattro Laboratori regionali individuati per l’indagine.

Se il test sierologico risulterà positivo, cioè rileverà la presenza di anticorpi specifici, il risultato verrà notificato immediatamente al medico di medicina generale/pediatra di libera scelta e alla Azienda sanitaria competente che provvederà al temporaneo isolamento domiciliare e a effettuare un tampone nasofaringeo. In caso di positività al tampone, il soggetto verrà preso in carico come caso confermato e continuerà l’isolamento; in caso contrario non vi sarà necessità di prolungare ulteriormente l’isolamento domiciliare.

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