Calcio

Isetto: "Episodio inspiegabile. Il nostro girone di ritorno allarma"

Solo l'allenatore in sala stampa. E, fuori, sale la protesta dei tifosi

Alessandria Giana

Gonzaleza terra, non solo di fatto: è l'immagine dei Grigi di oggi

C'è un silenzio assordante attorno ai Grigi. Anche se dagli spalti la Nord urla la sua rabbia, e continua a farlo anche nel dopo gara, con il Moccagatta 'blindato', anche i giocatori restano dentro e le forze dell'ordine sono in assetto antisommossa, e però la sommossa, purtroppo, c'è già stata. Quella che non si voleva proprio, in classifica. Silenzio, anche se parla Isetto, l'unico, perché nel momento in cui sarebbe fondamentale avere più voci, per andare oltre la delusione e l'incredulità, solo il tecnico arriva in sala stampa e si prova anche a sostenere (non Isetto certo) che Bruno non avrebbe dovuto prendere quel pallone che Vannucchi non rilancia, e non avrebbe dovuto toccarlo a Gullit che, a sua volta, non avrebbe dovuto segnare. Premesso che il 2-1 della Giana è regolare, una domanda: quale sarebbe stata la reazione se la stessa nefandezza l'avesse fatta, dall'altra parte, Viotti, e i Grigi avessero segnato? Tutti avrebbero esultato, senza attacarsi al fair play, fuori tempo e luogo, perché, per quanto assurdo nella dinamica, il gol è valido. Lo ammette pure Isetto, che prova anche a spiegarlo, l'episodio incriminato, "il ragazzo (Vannucchi, ndr) ha sentito un fischio dagli spalti e si è fermato", ma sa bene, il tecnico, che regge poco, anzi nulla. Soprattitto non nega i problemi, "è vero, nel girone di ritorno il rendimento è ben diverso dall'andata. E prepoccupa". Soprattutto preoccupa l'atteggiamento, dopo aver subito, in quel modo, l'1-2. "Sono quei tre gol subiti con un atteggiamento da resa anticipata che sono inaccettabili. Atteggiamento, lo ammetto, censurabile". La squadra non sale più per mettere l'avversaio in fuorigioco, la squadra si fa infilare. La squadra non deve più cambiare pelle, e qwuesto dovrebbe diventare tassativo. "Nel primo tempo, tutto sommato, il 3-4-3 ha funzionato. Nella ripresa - aggiunge l'allenatore - assolutamente no, evidentemente perché non è un modulo a noi congeniale. Non è fatto per noi". Peccato, però, che per avere la certezza si debba subire una umiliazione come quella di oggi, che pesa come un macigno . "Questa notte nessuno di noi riuscirà a prendere sonno così facilmente. Adesso Carrara diventa ancora più impegnativa". Se non dormono i giocatori, figuriamoni i tifosi. Che vogliono la B e dopo la prova di oggi hanno ragione, invece, di preoccuparsi. Perché di regalare campionati agli altri non ne vogliono più sapere

LE ULTIME NOTIZIE
Alessandria Luca Di Masi

Duro il presidente: 'Questi calciatori hanno tutto. Se non cambiano, incominceremo a togliere qualcosa'

Calcio - Grigi

'Stellini non si tocca. I giocatori tirino fuori tutto'

17 Ottobre 2017 alle 21:41

Cristian Stellini? Saldissimo al suo posto. A rischiare sono i giocatori dell'Alessandria. Luca Di ...

Alessandria Stellini

"Domenica avete avuto paura": Stellini duro con tutta la squadra alla ripresa degli allenamenti

Calcio - Grigi

'Comportatevi da squadra. Mettete qualità e intensità'

18 Ottobre 2017 alle 00:57

Tutti in cerchio, sul campo. E non è certo un cerchio magico: sono 24 giocatori e un allenatore che ...

Industria, previsione di crescita

L'incontro di stamani a Confindustria

L'analisi

Industria, previsione
di crescita

17 Ottobre 2017 alle 13:50

Indici tutti positivi per il trimestre d'autunno. E sono una conferma di un 2017 in crescita. ...

I VIDEO

nome_sezione

WEB EDICOLA

sfoglia

abbonati