Domenica 22 Settembre 2019

GIORNALE DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA DAL 1925

Il presidio

Scuola, troppi precari. Sindacati in piazza

Manifestazione unitaria davanti alla prefettura di Alessandria

Scuola, troppi precari. Sindacati in piazza

Un momento della manifestazione di oggi

Il mondo della scuola è sceso in piazza oggi pomeriggio, martedì, in tutta Italia per chiedere misure contro il precariato. Anche ad Alessandria, i sindacati di Cgil, Cisl e Uil hanno manifestato davanti alla prefettura. Una delegazione ha, poi, incontrato il Prefetto al quale è stata presentata la piattaforma di proposte per rimuovere le criticità che mettono a rischio il prossimo anno scolastico. Il provincia, sono 870 i precari, tra docenti e Ata, personale tecnico ed ausiliario. A questi si aggiungeranno anche i 130 che hanno presentato richiesta di accesso alla pensione con la Quota 100. “Il Prefetto è rimasto stupito del numero dei precari nella scuola alessandrina – ha detto Serena Morando, segretario provinciale di Flc Cgil – e ci ha espresso solidarietà, non solo come rappresentante istituzionale, ma anche come cittadino”.

Tra le altre proposte, i sindacati chiedono di prevedere una fase transitoria di immissione in ruolo per assumere gli abilitati e i docenti di terza fascia con tre anni di servizio; coprire tutti i posti lasciati liberi, compresi quelli resi disponibili con Quota cento e ridurre i costi dei percorsi di specializzazione sul sostegno e incrementare i posti disponibili e stabilizzare tutto il personale scolastico. A breve, infatti, dovrebbe essere indetto un concorso per gli insegnanti di sostegno. Per accedere al concorso occorre frequentare un corso per ottenere l'abilitazione: il costo varia da 2.500 ai 3.000 euro, ma anche i posti a disposizione (150 tra Piemonte e Liguria) non sono sufficienti a coprire il fabbisogno

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