Venerdì 18 Ottobre 2019

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Il caso

Piante pericolose? Prove di stabilità e azioni di abbattimento o potatura

Sotto la lente diverse zone della città. 'Prova di trazione' su un albero dei giardini

Piante pericolose? Prove di stabilità e azioni di abbattimento o potatura

Il crollo di un albero qualche mese fa ai giardini

ALESSANDRIA - Non tutte le piante della città godono di ottima salute. A constatare questo dato di fatto è una determina di Palazzo Rosso che parla di “necessità di interventi urgenti su alcuni viali alberati alessandrini”. In particolare si tratta di alberi che hanno problemi di stabilità statica, in condizioni fitosanitarie precarie o che creano maggiore disagio alla cittadinanza per problemi di sicurezza e sanitaria.

Sono la sede del comando della Polizia Municipale, il circolo Ortincontra, via Verneri, lungo Tanaro Magenta, via Bensi, via Torre e due aree della zona D3, via dell'Elettronica e via della Meccanica. Gli uffici comunali hanno quindi predisposto un progetto per la potatura, vista la “necessità di effettuare con urgenza questi interventi” dal valore economico di 64 mila euro (sulla base del preziario della Regione Piemonte). Un'azione già inserita nel programma biennale dei servizi 2019/20 per l'annualità 2019 (anche a bilancio) che vedrà il via ai lavori solo dopo aver indetto una gara con procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara tramite ricorso al Mercato elettronico (Mepa) e con il criterio del minor prezzo economico.

E per l'albero dei giardini...
Ma se si parla di sicurezza, questa non è l'unica azione in programma sulle piante cittadine. Una particolare attenzione è stata dedicata ad una pianta ai giardini della stazione ferroviaria che un'analisi ha dichiarato con problemi alle radici e al fusto. Si tratta dell’albero Liquidambar styraciflua (n° 6545 del censimento arboreo comunale) sul quale si ha necessità di una verifica di stabilità “mediante una prova di trazione per poter verificare se la pianta può essere mantenuta oppure deve essere abbattuta per la sicurezza”.

L’albero in esame è un esemplare con elevato grado di valore botanico, paesaggistico e storico per le dimensioni, la maestosità e la sua collocazione nei giardini. Tale intervento richiede di poter effettuare tutte le verifiche strumentali e tutti gli interventi attualmente disponibili per salvaguardarne il mantenimento. Ma questa prova di trazione richiede una strumentazione particolare che solo poche ditte specializzate in arboricoltura posseggono e richiede anche una particolare esperienza per valutare i risultati ottenuti dalla stessa. Così l'incarico, dopo la richiesta di un preventivo a ditte specializzate, è stato affidato alla Fito-Consult di Varese per un importo complessivo del servizio di 1300 euro (1586 con Iva).

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