Martedì 23 Luglio 2019

GIORNALE DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA DAL 1925

Il caso

Centro islamico, il sindaco: "Qualcuno vuole strumentalizzare"

Cuttica di Revigliasco: "Si vuole creare confusione ad arte". Il comitato risponde e chiede un incontro

Centro islamico, il sindaco: "Qualcuno vuole strumentalizzare"

L'area di via San Giovanni Bosco dove dovrebbe sorgere il nuovo centro islamico

ALESSANDRIA - La questione del nuovo centro islamico in via San Giovanni Bosco accende lo scontro politico: però, al contrario di quanto si potrebbe pensare, la diatriba non è la classica contrapposizione tra maggioranza e opposizione, visto che portavoce del comitato dei residenti del quartiere Europa che ormai da quasi un mese sta portando avanti la battaglia contro l’insediamento è Fabrizio Priano, responsabile regionale della Cultura di Fratelli d’Italia.

Priano ha sempre detto di essere stato interpellato dagli abitanti del rione e di essersi impegnato «a titolo personale», ma il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco non le manda a dire: «Chi parla impropriamente di moschea o è disinformato o vuole creare confusione ad arte - si legge in una nota ufficiale diramata ieri - E mi stupisce che qualche esponente politico che oggi pare pronto a non so bene quale crociata, solo l’anno scorso abbia tranquillamente votato a favore dello spostamento del centro culturale islamico dall’attuale sede di via Verona alla periferia della città. Perché di questo si tratta: uno spostamento, nessuna nuova autorizzazione. Men che meno per una moschea».

Il primo cittadino non si ferma: «Qualche esponente alessandrino del centrodestra pare desideroso di accreditarsi presso la cittadinanza come un difensore della tradizione e dei rischi di contaminazione culturale e religiosa. Precisiamo: la Lega non credo abbia bisogno di prendere lezioni da nessuno su come si fa a difendere gli italiani e a tutelarne la sicurezza rispetto a chi vorrebbe che le nostre città diventassero dei ‘porti aperti’ praticamente a chiunque».

«Qui nessuno ha strumentalizzato nulla - è la risposta proprio di Priano e di Luigi Manzini, i portavoce del comitato dei residenti -  Il comitato, semplicemente, nasce dalla preoccupazione di tanti residenti del quartiere Europa che, all’improvviso e senza che nessuno dicesse loro nulla, si sono trovati a dover affrontare questa questione».

«Anche per tali motivi proprio questa mattina (ieri, ndr), ovvero prima che il sindaco Cuttica di Revigliasco rendesse pubblico il suo pensiero, abbiamo chiesto ufficialmente, via mail, un incontro con il primo cittadino. Quello che tutte le persone che ogni giorno ci chiedono informazioni vogliono sapere, è perché da Palazzo Rosso non sia stato detto nulla fino a oggi: il nostro obiettivo è fare maggior chiarezza possibile su un argomento, purtroppo, calato dall’alto sulle teste di tanti alessandrini. E pare strano che si continui a insistere sul fatto che si tratti di un mero spostamento del centro islamico da via Verona, quando al contrario parliamo di un’area molto più grande».

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