Giovedì 20 Settembre 2018

Calcio

Di Masi: "I nomi non contano: adesso gioca chi ci può portare alla vittoria finale"

Il presidente dopo Siena: "Ho parlato con tutti quelli che hanno un peso tecnico, dentro e attorno alla squadra"

alessandria luca di masi

Il presidente al campo: "Sono sereno, ho parla to con tutti quelli che hanno un peso tecnico, dentro e attorno alla squadra"

Tre parole, per riassumere stato d'animo presente e qualità per il futuro immediato, per le otto giornate che ancora mancano. "Tranquillità, serenità, compattezza" Luca Di Masi non è preoccupato. "Le difficoltà, in trasferta, ci sono, sarebbe sbagliato nasconderle. Ma io sono sereno, anche la squadra lo è: spoglitoio solido, tutti sanno bene dove vogliono arrivare, e si aiutano, nei fatti". Di Masi, al campo,  non vuole sentire parlare di squadra senza personalità. Svela che la settimana di Siena è stata "con problemi interni". Soprattutto per la scelta di inventare qualcosa per sorprendere l'avversario, "qualcosa di diverso, che poi è stato anche cambiato in corsa, con il solo effetto di creare confusione. Ci sono momenti in cui è meglio non lasciare il certo per l'incerto. Anche il mister può sbagliare, è umano. Anche uno che nell'andata ha preparato solo gare perfette". Ammette, Luca Di Masi, che il confronto c'è stato, "con tutti quelli che hanno un peso tecnico: nella squadra, attorno alla squadra". Dunque con gli 'esperti', quelli che, mai come adesso, devono fare la differenza anche nei confronti dei compagni. Quelli che, anche a Siena, sono stati più sottotono e involuti: da loro deve partire il cambiamento e una gestione diversa della lunga volata in otto tappe. "La squadra è arrabbiata per le sconfitte, come lo sono i tifosi, il sottoscritto e il mister: volevamo vincere a Siena, volevamo allungare, volevano andare a + 7. Gli occhi dei giocatori, all’ingresso in campo, mi hanno detto questo. Poi, sul campo, è andata diversamente, ma vogliamo chiudere la pratica il più presto possibile. E se anche non dovessimo scappare, se dovessimo arriviamo alla fine con +4, sarei contento, saremo contenti comunque". Consigli tattici e sugli interpreti per arrivare alla meta? "Nelle ultime gare non importa come ti chiami o cosa hai fatto prima, in questa stagione e in carriera. Conta che giochino quelli più in forma: lungi da me dire all'allenatore chi deve scendere in campo, perché il mister vede chi in settimana è più in forma, chi corre di più, chi è più dentro il gioco. A quelli deve dare spazio - insiste Di Masi - indipendentemente da ciò che pensano il presidente, il giornalista o il tifoso. Da adesso in poi gioca chi ci può portare alla vittoria finale"

LE ULTIME NOTIZIE
Alunni trasferiti, c'è il pulmino

La sede dell'istituto comprensivo

Tortona

Alunni trasferiti,
c'è il pulmino

18 Settembre 2018 alle 15:21

Per gli studenti della scuola media del Comprensivo B di Tortona, trasferiti in zona Dellepiane a ...

Impianto fanghi, iniziati i presidi

Un volantino del Comitato 3A

Ambiente

Impianto fanghi,
iniziati i presidi

18 Settembre 2018 alle 13:41

Oggi dalle 13 alle 14 e domani alla stessa ora, presidio del Comitato 3A davanti alla prefettura di ...

Opere pubbliche: zone industriali, nuovo decoro

Anche 150mila euro per la Passeggiata Sisto

Il piano

Le zone industriali
e il  nuovo decoro

18 Settembre 2018 alle 11:10

Un investimento di 300mila euro fino al 2021 «per restituire decoro alle zone industriali della ...

I VIDEO

nome_sezione

APPUNTAMENTI

WEB EDICOLA

sfoglia

abbonati