Calcio

Di Masi: "I nomi non contano: adesso gioca chi ci può portare alla vittoria finale"

Il presidente dopo Siena: "Ho parlato con tutti quelli che hanno un peso tecnico, dentro e attorno alla squadra"

alessandria luca di masi

Il presidente al campo: "Sono sereno, ho parla to con tutti quelli che hanno un peso tecnico, dentro e attorno alla squadra"

Tre parole, per riassumere stato d'animo presente e qualità per il futuro immediato, per le otto giornate che ancora mancano. "Tranquillità, serenità, compattezza" Luca Di Masi non è preoccupato. "Le difficoltà, in trasferta, ci sono, sarebbe sbagliato nasconderle. Ma io sono sereno, anche la squadra lo è: spoglitoio solido, tutti sanno bene dove vogliono arrivare, e si aiutano, nei fatti". Di Masi, al campo,  non vuole sentire parlare di squadra senza personalità. Svela che la settimana di Siena è stata "con problemi interni". Soprattutto per la scelta di inventare qualcosa per sorprendere l'avversario, "qualcosa di diverso, che poi è stato anche cambiato in corsa, con il solo effetto di creare confusione. Ci sono momenti in cui è meglio non lasciare il certo per l'incerto. Anche il mister può sbagliare, è umano. Anche uno che nell'andata ha preparato solo gare perfette". Ammette, Luca Di Masi, che il confronto c'è stato, "con tutti quelli che hanno un peso tecnico: nella squadra, attorno alla squadra". Dunque con gli 'esperti', quelli che, mai come adesso, devono fare la differenza anche nei confronti dei compagni. Quelli che, anche a Siena, sono stati più sottotono e involuti: da loro deve partire il cambiamento e una gestione diversa della lunga volata in otto tappe. "La squadra è arrabbiata per le sconfitte, come lo sono i tifosi, il sottoscritto e il mister: volevamo vincere a Siena, volevamo allungare, volevano andare a + 7. Gli occhi dei giocatori, all’ingresso in campo, mi hanno detto questo. Poi, sul campo, è andata diversamente, ma vogliamo chiudere la pratica il più presto possibile. E se anche non dovessimo scappare, se dovessimo arriviamo alla fine con +4, sarei contento, saremo contenti comunque". Consigli tattici e sugli interpreti per arrivare alla meta? "Nelle ultime gare non importa come ti chiami o cosa hai fatto prima, in questa stagione e in carriera. Conta che giochino quelli più in forma: lungi da me dire all'allenatore chi deve scendere in campo, perché il mister vede chi in settimana è più in forma, chi corre di più, chi è più dentro il gioco. A quelli deve dare spazio - insiste Di Masi - indipendentemente da ciò che pensano il presidente, il giornalista o il tifoso. Da adesso in poi gioca chi ci può portare alla vittoria finale"

LE ULTIME NOTIZIE
Vendemmia in anticipo, oggi si comincia

Vendemmia, si comincia in anticipo

Agricoltura

Vendemmia in anticipo,
oggi si comincia

18 Agosto 2017 alle 13:15

Che la vendemmia è precoce si sa da mesi, ma non è mai stata così anticipata. Oggi, venerdì 18 ...

Conti a posto e tasse più basse. Ecco la città dopo il dissesto

Giorgio Abonante, 42 anni il 27 agosto, è stato per tre anni assessore di Rita Rossa

Gli scenari

Conti a posto e tasse più basse. Città post-dissesto

18 Agosto 2017 alle 07:56

«Non dico che tutto va a meraviglia perché molto resta da fare. Certo è che possiamo a poco a poco ...

Alessandria Sensibile Stellini

Tredici giorni, il rush finale del mercato: confronto quotidiano tra Sensibile e Stellini

Calcio - Grigi

'Chi alza livello può essere uno che ha vinto in C'

17 Agosto 2017 alle 22:37

“È vero, confermo. Avevo detto che, fuori Iocolano e Marras sarebbero entrati due giocatori. E così ...

I VIDEO

nome_sezione

WEB EDICOLA

sfoglia

abbonati