Sabato 20 Gennaio 2018

Tornei

'Mamma Cairo', Torino in finale sotto gli occhi di Ventura

Avversaria sarà l'Inter. Cairo vuol tenere Belotti e aggiungere un uomo in attacco

Gian Piero Ventura Urbano Cairo

Il ct della nazionale Gian Piero Ventura ha seguito le due semifinali del 5° Trofeo Mamma Cairo

Un gol per tempo e una supremazia territoriale e di gioco anche netta, soprattutto nel primo tempo: la Primavera del Toro supera l'esame Gattuso, da quest'anno sulla panchina del Milan, e vola in finale al 5° Trofeo Mamma Cairo, organizzato dalla società granata, in prima persona dal presidente, per ricordare Maria Giulia Castelli Cairo, prima tifosa e determinante quando il presidente acquistò il Toro. Spalti gremiti al 'Sillano' di Quattordio e uno spettatore d'eccezione, il ct della nazionale Gian Piero Ventura, seduto accanto a Urbano Cairo, a Antonio Comi e a tutta la dirigenza granata. La squadra allenata da Coppitelli sblocca il punteggio al 33' con Rauti e ha subito l'opportunità per raddoppiare, nelle fasi centrali della ripresa cresce il Milan, ma il portoere Coppola non corre grossi pericoli. E all'ultimo dei 3 minuti di recupero Bianchi, uno dei 2000 schioerati dal tecnico, infila ancora Soncin, rasoterra per finalizzare una manovra in velocità, tutta di prima. "Alcuni giocatori li ho conosciuti questa sera e mi hanno impressionato. Complimenti, una squadra che gioca corta, ha energie e idee", i complimenti di Cairo alla prima finalista. Ma non si può non parlare di mercato e di Belotti. "La volontà di tenere il giocatore, confermata anche dalla clausola al momento del rinnovo. Molto alta, anche se poi questo mercato, in generale, ci ha dimostrato che ce ne sono di più alte. Offerte dal Monaco? Io non ne ho ricevute". Ma si intuisce che sarà un finale di mercato molto intenso. Anche con una entrata. Niang? "Io non parlo mai dei giocatori di altre squadre. Stiamo valutando ancora una operazione e sarà in attacco". Alla seconda semifinale, al 'Censin Bosia' di Asti (per i lavori al Moccagatta), anche Sinisa Mihajlovic, e supremazia dell'Inter sulla Juventus

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