Nuova donazione per la Cardiologia Pediatrica dell’Aou di Alessandria: arriva un holter cardiaco
Il gesto di generosità di una mamma arricchisce la dotazione tecnologica dell’ambulatorio pediatrico, migliorando diagnosi e monitoraggio dei piccoli pazienti
ALESSANDRIA – Un nuovo e significativo gesto di solidarietà rafforza la Cardiologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria. Contribuendo così concretamente alla qualità delle cure offerte ai bambini. L’Ambulatorio di Cardiologia Pediatrica, afferente alla S.C. Pediatria diretta dal dottor Enrico Felici, ha infatti ricevuto in donazione un holter cardiaco. Ovvero, uno strumento fondamentale per il monitoraggio dell’attività cardiaca in età pediatrica.
La donazione è stata effettuata da Chiara Ferraris, mamma di una piccola paziente, che ha voluto trasformare la propria esperienza personale in un atto di attenzione e sostegno verso la sanità del territorio. L’holter cardiaco consentirà di eseguire valutazioni ancora più precise e approfondite. Migliorando la diagnosi e il follow-up delle patologie cardiache nei bambini.
Uno strumento in più per diagnosi e follow-up
L’ambulatorio di Cardiologia Pediatrica, seguito dalla dottoressa Francesca Cairello e dalla dottoressa Silvia Magrassi, potrà ora contare su una tecnologia aggiuntiva al servizio dei piccoli pazienti. L’holter cardiaco rappresenta infatti uno strumento indispensabile per il controllo continuo del ritmo cardiaco. Permettendo di individuare eventuali anomalie che non sempre emergono durante una visita ambulatoriale standard.
Grazie a questa donazione, il percorso di cura e prevenzione potrà essere ulteriormente potenziato. Offrendo alle famiglie risposte più tempestive e un’assistenza sempre più qualificata.
Un gesto che guarda al futuro
Dall’Aou di Alessandria arriva un sentito ringraziamento a Chiara Ferraris per la sensibilità e l’attenzione dimostrate verso la salute dei bambini. Un gesto concreto che si traduce in un beneficio immediato per l’intera comunità. E che testimonia come la collaborazione tra cittadini e strutture sanitarie possa generare valore, migliorando i servizi e rafforzando il sistema di cura.