Allenamento prima di sciare: i perché e i consigli
Forza, equilibrio e resistenza: la preparazione è fondamentale per affrontare le piste in sicurezza e senza infortuni
ALESSANDRIA – La legittima voglia di neve presuppone un minimo di impegno per essere e divertirsi senza rischi.
Perciò è essenziale un’adeguata preparazione fisica. L’allenamento presciistico rappresenta il miglior modo per ridurre il rischio di infortuni, migliorare le prestazioni e godersi la stagione sin dalle prime discese.
Perché allenarsi prima di sciare
Lo sci è uno sport complesso che richiede forza muscolare, resistenza cardiovascolare, equilibrio e reattività. Un buon allenamento presciistico aiuta a rafforzare gambe, core e muscolatura posturale, aumentando la stabilità e riducendo lo stress su articolazioni come ginocchia e caviglie.
Gli esercizi consigliati
Tra gli esercizi fondamentali troviamo:
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Squat e affondi, per potenziare quadricipiti e glutei
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Plank e crunch, per migliorare il core
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Salti pliometrici, utili a sviluppare reattività
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Esercizi di equilibrio su tavolette propriocettive
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Attività aerobica (corsa, bici o camminata veloce) per aumentare la resistenza
Un efficace allenamento presciistico dovrebbe iniziare almeno 4-6 settimane prima della partenza e prevedere 3-4 sedute settimanali.
Stretching e recupero
Non va trascurata la parte di stretching, essenziale per migliorare la mobilità e prevenire contratture. Anche il recupero muscolare, tramite massaggi o foam roller, gioca un ruolo chiave per un programma efficace.
Adatto a ogni età
L’allenamento presciistico non è riservato solo agli atleti: anche sciatori amatoriali e famiglie dovrebbero prepararsi, modulando l’intensità in base all’età e al livello di allenamento. Una buona condizione fisica aumenta il piacere della sciata e riduce drasticamente il rischio di incidenti.