Auto venduta e poi l’incubo: minacce e richieste di denaro, arrestato per estorsione
La Polizia di Stato di Alessandria esegue la custodia cautelare: un 39enne pretendeva migliaia di euro dopo l’acquisto dell’auto, minacciando anche i familiari della vittima
ALESSANDRIA – Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Alessandria per estorsione aggravata. Questo, al termine di un’indagine avviata dopo la denuncia di una vittima finita in un vero e proprio incubo. Nei giorni scorsi la Squadra Mobile della Questura ha eseguito la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un cittadino rumeno di 39 anni, residente nel Vercellese.
Le indagini sono partite dalla richiesta di aiuto di un uomo della provincia di Alessandria. Che ha raccontato agli agenti di essere vittima di continue richieste di denaro da parte dell’acquirente della sua auto.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto è iniziato dopo la vendita dell’autovettura, avvenuta con il pagamento di un anticipo. Successivamente, l’acquirente avrebbe iniziato a lamentare presunti problemi e vizi del veicolo. Ottenendo la restituzione dell’anticipo senza però riconsegnare l’auto. Non solo: l’uomo avrebbe poi avanzato ulteriori richieste economiche. Arrivando a pretendere alcune migliaia di euro per presunte nuove spese, risultate però inesistenti.
Minacce sempre più pesanti
Di fronte alle resistenze della vittima, sarebbero scattate le minacce, inizialmente velate ma via via sempre più esplicite. La situazione sarebbe degenerata fino a comprendere minacce dirette anche all’incolumità dei familiari, generando uno stato di forte paura nella vittima. Per cercare di porre fine alla vicenda, l’uomo aveva ceduto a una prima richiesta di denaro, ma le pretese sono proseguite nei giorni successivi.
La denuncia e l’intervento tempestivo della Polizia hanno consentito di interrompere la spirale di richieste e intimidazioni. L’emissione della misura cautelare ha infatti evitato che la situazione potesse ulteriormente aggravarsi. Ponendo fine a quella che era diventata una vera e propria estorsione.