Sicurezza ad Alessandria, il Pd replica alla Lega: “Siamo al ridicolo”
Il segretario dem Rapisardo Antinucci attacca la proposta sui militari: “L’ordine pubblico dipende dal Governo, non dal Comune”
ALESSANDRIA – Nuovo scontro politico ad Alessandria sul tema sicurezza. Dopo la proposta della Lega sull’impiego dei militari, arriva la dura replica del Pd. A intervenire è il segretario cittadino Rapisardo Antinucci, che boccia senza mezzi termini la posizione del Carroccio.
«Siamo veramente al ridicolo – afferma –. La Lega propone l’utilizzo dei militari per presidi di ordine pubblico nella città di Alessandria, come se il sindaco fosse il ministro della Difesa o degli Interni».
Antinucci richiama il tema delle responsabilità istituzionali, sottolineando come le decisioni in materia di sicurezza non siano di competenza comunale. «Anche un bambino delle elementari sa che l’esercito non dipende dai Comuni», attacca. Secondo il segretario Pd, l’impiego delle forze armate e il rafforzamento dell’ordine pubblico spettano esclusivamente al Governo.
L’attacco al Governo e alla Lega
Nel mirino del Pd finisce anche l’esecutivo nazionale. «L’ordine pubblico e l’eventuale utilizzo dell’esercito per la sicurezza cittadina dipendono solo da decisioni del Governo», ribadisce Antinucci. Poi l’affondo politico: «I colleghi leghisti sanno bene che il Governo è totalmente inefficiente sul tema sicurezza e per questo scaricano la responsabilità sul sindaco».
Il segretario dem ironizza sulla posizione della Lega, accusandola di attribuire al primo cittadino poteri che non ha. «Ai loro occhi il sindaco diventa ministro della Difesa, degli Interni e capo del Governo», conclude.
Parole che confermano un clima politico sempre più teso sul tema sicurezza, destinato a restare al centro del confronto nelle prossime settimane.