Upo e Csv insieme: il volontariato entra nel percorso universitario
Firmata una convenzione triennale tra Università del Piemonte Orientale e Centri di Servizio per il Volontariato. Gli enti potranno candidarsi fino al 30 giugno 2026
ALESSANDRIA – L’Università del Piemonte Orientale e i Centri di Servizio per il Volontariato di Asti-Alessandria, Biella-Vercelli e Novara-Vco hanno siglato una convenzione triennale per promuovere il volontariato degli studenti come parte integrante del percorso universitario.
L’accordo, firmato mercoledì 13 maggio presso il Rettorato di Vercelli, punta a creare un collegamento stabile tra il mondo accademico e il Terzo Settore. Offrendo così agli studenti esperienze formative capaci di sviluppare competenze trasversali sempre più richieste dal mercato del lavoro.
Dal prossimo anno accademico gli studenti Upo potranno quindi accedere a un catalogo di attività presso enti del Terzo Settore del Piemonte Orientale. Le esperienze potranno essere riconosciute come tirocinio, attività formativa o extracurriculare. E, dove previsto dai regolamenti didattici, consentiranno anche il riconoscimento di un credito formativo universitario. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di soft skill come lavoro di squadra, problem solving, responsabilità sociale e partecipazione civica.
Opportunità per studenti e associazioni
L’iniziativa vuole rappresentare un’occasione concreta sia per i giovani sia per il mondo del volontariato. Offrendo agli enti nuove energie e competenze e agli studenti un’esperienza pratica e strutturata di impegno sociale.
«L’intesa con l’Upo è un’opportunità strategica per il mondo del volontariato, che ha bisogno di nuove idee, energie e competenze innovative. Ma anche un canale di crescita per le nuove generazioni» ha dichiarato il presidente del Csvaa Francesco Marzo.
I Centri di Servizio accompagneranno gli enti del Terzo Settore nell’accoglienza degli studenti e organizzeranno incontri informativi dedicati per spiegare modalità operative e requisiti. Le associazioni interessate a entrare nel catalogo delle esperienze disponibili potranno presentare la propria manifestazione di interesse entro il 30 giugno 2026 attraverso questo modulo online predisposto dal Csvaa.