Aou Al illuminata di magenta per la Giornata Mondiale dell’Esofagite Eosinofila
La facciata del “Santi Antonio e Biagio” si è colorata per sensibilizzare sulle patologie gastrointestinali eosinofile rare. Coinvolto anche il Comune di Alessandria con l’illuminazione dell’Arco di piazza Matteotti
ALESSANDRIA – Un gesto simbolico per accendere l’attenzione su malattie rare ancora poco conosciute ma fortemente impattanti sulla vita dei pazienti e delle loro famiglie. Venerdì 22 maggio la facciata dell’Ospedale Civile “Santi Antonio e Biagio” dell’Aou Al si è illuminata di magenta in occasione della Giornata Mondiale dell’Esofagite Eosinofila. L’iniziativa rientra nella campagna internazionale “Illuminiamo l’Italia di Magenta”, promossa da Eseo Italia Aps. L’associazione di famiglie impegnata nella sensibilizzazione sulle patologie gastrointestinali eosinofile rare.
All’evento ha aderito anche il Comune di Alessandria, che nei giorni precedenti aveva illuminato di magenta l’Arco di piazza Matteotti. Contribuendo così a diffondere un messaggio di attenzione, inclusione e vicinanza ai pazienti.
Malattie rare ancora poco conosciute
Le patologie gastrointestinali eosinofile sono malattie rare caratterizzate da importanti difficoltà diagnostiche e da un impatto significativo sulla qualità della vita, soprattutto nei bambini e nei giovani pazienti. La campagna internazionale punta a promuovere maggiore conoscenza e consapevolezza su queste patologie. Cercando di ridurre il ritardo diagnostico e favorire una più ampia attenzione da parte della comunità scientifica e della società civile.
Il colore magenta rappresenta a livello internazionale il simbolo delle malattie eosinofile rare e dell’impegno per il riconoscimento dei bisogni dei pazienti e delle loro famiglie. In tutto il mondo monumenti, ospedali e strutture pubbliche vengono illuminati con questo colore come segno di solidarietà e sensibilizzazione.
Il ruolo del “Cesare Arrigo”
La Gastroenterologia Pediatrica del Presidio Infantile “Cesare Arrigo” si occupa da anni della diagnosi e della cura delle patologie gastrointestinali eosinofile. Oggi il centro rappresenta un punto di riferimento per la presa in carico multidisciplinare dei pazienti. Affiancando all’attività clinica numerosi progetti di ricerca dedicati a queste malattie rare.
L’attività sviluppata negli anni ha consentito di costruire percorsi specialistici rivolti ai bambini e alle loro famiglie, integrando assistenza sanitaria, ricerca e supporto specialistico.
Riconoscimento nazionale per Enrico Felici
A conferma del lavoro svolto dall’équipe dell’Aou Al, Enrico Felici, direttore della SC Pediatria e Dea Pediatrico e responsabile del Centro, è stato recentemente nominato coordinatore nazionale dei referenti regionali Sigenp. Ovvero, la Società Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica. Un incarico che rappresenta un importante riconoscimento nazionale per l’esperienza maturata dal centro alessandrino nel trattamento delle patologie gastrointestinali eosinofile.