Alessandria, cultura e comunità: “Cities4C” tra università e teatro sociale
Venerdì 5 giugno una giornata gratuita dedicata alla riscoperta della città, dell'università e del patrimonio culturale alessandrino. Evento finale con lo spettacolo "ANTI(G)ONE City" realizzato da studenti, docenti e artisti del territorio
ALESSANDRIA – Dopo un anno di attività si avvia alla conclusione “Cities4C – Comunità Cori Cortili Cappelli”. Il progetto dedicato alla promozione della cultura come strumento di coesione sociale e sviluppo del territorio attraverso il teatro, l’arte e la partecipazione attiva dei cittadini. L’appuntamento finale è in programma venerdì 5 giugn e coinvolgerà alcuni dei luoghi simbolo della città, tra cui Palazzo Borsalino, il Digspes e il Disit dell’Università del Piemonte Orientale.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Città di Alessandria e dall’Università del Piemonte Orientale. Con la progettazione e realizzazione dell’Associazione TessereTerritori e della Compagnia Teatrale Stregatti.
Studenti guide alla scoperta di Palazzo Borsalino
La giornata prenderà il via alle 15.30 e alle 16.15 con due visite guidate che partiranno dall’ingresso del Digspes in via Cavour 84. A guidare il pubblico saranno sedici studenti dei licei alessandrini “Umberto Eco” e “Galileo Galilei”, formati nell’ambito del progetto e diventati le nuove Guide Upo-AL.
I ragazzi accompagneranno i visitatori alla scoperta del Museo e di Palazzo Borsalino. Rraccontando la storia dell’ex fabbrica che ha reso celebre Alessandria nel mondo e il suo percorso di trasformazione in moderno campus universitario. In contemporanea con il turno delle 16.15 sarà proposta anche una speciale visita Junior, dedicata ai bambini tra i 6 e i 10 anni.
Una passeggiata tra architettura e memoria urbana
Al termine delle visite, i partecipanti potranno prendere parte a una passeggiata artistica che collegherà Palazzo Borsalino al Disit di viale Teresa Michel. L’itinerario offrirà uno sguardo sul patrimonio architettonico del Novecento, ispirandosi alle opere e al linguaggio progettuale di Ignazio Gardella, uno dei protagonisti dell’architettura italiana contemporanea.
L’iniziativa vuole mettere in dialogo la memoria industriale della città con la sua vocazione universitaria e culturale, valorizzando il ruolo dell’Ateneo come luogo di incontro, ricerca e costruzione della cittadinanza europea.
In scena “ANTI(G)ONE City”
Il momento centrale della giornata sarà alle 18, nel piazzale del Disit, dove andrà in scena “ANTI(G)ONE City”, spettacolo di Teatro Sociale di Comunità liberamente ispirato all’Antigone di Sofocle. La rappresentazione nasce da un laboratorio avviato nel gennaio 2025 che ha coinvolto studenti, docenti universitari, la Compagnia Teatrale Stregatti, il Circolo delle Donne Stregatti e il Coro e Orchestra Upo di Alessandria.
Lo spettacolo affronta temi legati all’appartenenza, alla cittadinanza e alla responsabilità collettiva, partendo da una delle riflessioni più celebri della tragedia greca: “Una città che appartiene a un solo uomo non è una città”.
Un progetto che guarda al futuro
«Protagonisti del percorso Guide Upo-AL sono stati soprattutto gli studenti dei licei che hanno partecipato nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento», spiega Giacomo Balduzzi, ricercatore dell’Upo e referente istituzionale del progetto. Balduzzi sottolinea come il percorso abbia consentito di riscoprire parti importanti della memoria cittadina e di trasformare gli edifici universitari in luoghi sempre più aperti alla partecipazione culturale e sociale.
Un ruolo importante è stato svolto anche dal Museo Borsalino, partner dell’iniziativa insieme a una rete di soggetti che negli ultimi mesi hanno contribuito alla crescita del progetto. La partecipazione all’intera giornata è gratuita, ma per le visite guidate è obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 339 3584518.