San Salvatore, il sindaco: “Peo era atleta nella vita”
Corrado Tagliabue celebra Pierluigi Luparia, morto ieri a 86 anni. Giovedì mattina i funerali in paese
SAN SALVATORE – “Naturalmente è nel nostro album delle figurine (quello dedicato ai personaggi del paese, ndr), perché Peo era, a tutti gli effetti, uno di noi“.
Corrado Tagliabue, sindaco di San Salvatore Monferrato, ricorda Pierluigi Luparia, l’assicuratore-sportivo morto ieri a 86 anni. Era ricoverato all’hospice, lascia due figlie.
Peo, il benemerito
Nato a San Salvatore, era legatissimo al proprio paese, tanto da meritare, nel 2017, la benemerenza civica, ovvero ‘La targa della Torre’, quando era sindaco Enrico Beccaria.
“Con Peo c’è sempre stata una grande sintonia – aggiunge Tagliabue – Mi legava a lui un profondo affetto: tutti gli abbiamo voluto bene e lui non ha mai mancato di dimostrarci la sua vicinanza. La sua passione per lo sport, le sue cadute e le sue formidabili riprese sono state il segno distintivo di un uomo che non ha mai mollato”.
Giovedì i funerali
I queste ore si moltiplicano gli attestati di stima per un uomo che ha lasciato il segno, soprattutto nel mondo dello sport. Lo ha fatto da praticante e da promotore di iniziative, senza trascurare le nuove generazioni alle quali era solito spiegare che “lo sport è cultura”, propugnando il valore dello stare insieme, perché, come chiosa Tagliabue, “Peo è stato un vero atleta nella vita”.
Giovedì alle 11, nella parrocchia di San Salvatore saranno celebrati i funerali; il rosario verrà recitato mercoledì alle 19.